Ministero dell’Economia: stop a tasse e mutui per imprese e cittadini.

Il decreto del Ministero dell’Economia per gestire l’emergenza Coronavirus: stop a versamenti e adempimenti di cittadini e imprese. L’Abi apre alla stop temporaneo delle rate dei mutui, la mossa di Intesa

Ministero dell'economia
Ministero dell'economia sospende i mutui

Approvato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che prevede la sospensione dei versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari. E’ una misura che può essere dai contribuenti e le imprese che hanno la residenza o la sede operativa negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento.

Il Ministero dell’Economia tutela i residenti e le imprese nella “zona rossa”

Il decreto, che si basa sul decreto legge del 23 febbraio 2020 denominato “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019“. Prevede per le persone fisiche che risiedono nei Comuni indicati lo stop temporaneo nei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari. Inclusi anche quelli che derivano da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione. Queste disposizioni riguardano anche aziende che hanno sede legale o operativa negli undici comuni interessati dal decreto legge del 23 febbraio.

Lo stop temporaneo vale anche per le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione. Il decreto precisa che gli adempimenti e i versamenti che sono sospesi dovranno poi essere versati in un’unica soluzione. Ovviamente entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione.

Possono richiedere la sospensione delle rate del mutuo i cittadini che risiedono nei comuni interessati dall’Ordinanza. Anche le aziende che hanno lì la loro sede operativa. Il provvedimento è esteso anche alle aziende presenti sul territorio nazionale. Ossia coloro potranno essere affette da una riduzione dell’attività lavorativa a causa delle limitazioni agli scambi commerciali e di fornitura. Anche ai privati il cui datore di lavoro sia in difficoltà e non possa ricorrere ai benefici degli ammortizzatori sociali.