Coronavirus mette in ginocchio Piazza Affari

Piazza Affari affossata dal coronavirus. Male anche le altre Borse europee con perdite tra il 2% e il 3% sulla diffusione dell’epidemia di coronavirus

Borsa a milano
Borsa a milano . Immagine presa dal sito money.it

Piazza Affari crolla sotto il coronavirus. L’indice FTSE MIB perde circa il 4% con vendite consistenti in particolare sulle società con attività di vendita al dettaglio come Autogrill, Ovs, Unieuro. Non vanno bene anche le altre Borse europee con perdite tra il 2% e il 3% per colpa dell’epidemia di coronavirus in particolare in Corea del Sud, Italia, Iran e Israele.

Negative in precedenza le borse asiatiche, in particolare Seul, che ha perso il 3,9%. Mentre il virus colpisce l’Italia, in Cina la situazione va migliorando e sei province hanno abbassato il livello di emergenza rispetto a quello precedente.

Piazza Affari: Juventus la peggiore

Tra le big di Piazza Affari le perdite più consistenti, con cali tra il 6% e l’8%, sono quelle di Juventus, Salvatore Ferragamo e Azimut. Gli analisti di Equita Sim si aspetta un impatto sul Pil italiano. I titoli più rischio sono considerati quelli più esposti verso il settore turistico e quelli delle aziende con attività più concentrate nel Nord Italia.

Unicredit in forte perdita

Unicredit, dopo le perdite delle ultime sedute, arretra del 3% circa ma è tra i meno penalizzati a Milano. La nota emessa dalla banca che conferma la volontà del ceo Mustier di rimanere alla guida del gruppo. “A seguito della recente copertura mediatica sul futuro dell’amministratore delegato di UniCredit, il Gruppo rende noto che Jean Pierre Mustier ha confermato che restera’ alla guida della banca’. Cosi’ una nota dell’istituto che ha sottolineato inoltre “Di aver appena lanciato il nuovo piano strategico, Team 23, e che l’intero management team, a partire da Jean Pierre Mustier, è totalmente focalizzato sulla piena riuscita della sua esecuzione”.

Il panico da coronavirus colpisce anche lo spread tra BTp e Bund con la performance più pesante sul mercato secondario telematico Mts dei titoli di stato.

Il petrolio in forte calo metro l’oro aumenta

Il petrolio perde quasi il 3% mentre l’oro avanza di oltre l’1% e supera 1.660 dollari l’oncia, sui massimi da sette anni. Sul mercato valutario acquisti sullo yen, l’euro/dollaro resta sotto quota 1,08. La fine della scorsa settimana è stata caratterizzata da una nuova ondata di avversione al rischio. Ha colpito soprattutto Piazza Affari in coincidenza del rilevamento dei primi casi di coronavirus in Italia. Il Ftse Mib aveva chiuso in ribasso dell’1,22% (peggiore in Europa). Vanificando i guadagni registrati nelle precedenti quattro sedute.

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.