PopBari, Giuseppe Conte: “Noi ai banchieri non diamo nulla”

Alle 21 di oggi, domenica 15 dicembre, è stato convocato un Consiglio dei ministri per varare un decreto al fine di salvare la Banca popolare di Bari.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Alle 21 di oggi, domenica 15 dicembre, è stato convocato un Consiglio dei ministri per varare un decreto al fine di salvare la Banca popolare di Bari. Sulla questione è intervenuto il Premier Giuseppe Conte: “Stasera chiuderemo sulla Banca popolare di Bari, faremo un intervento. Gli obiettivi sono quelli preannunciati. Vogliamo tutelare i risparmiatori. Non vogliamo concedere nulla ai banchieri, a coloro che sono responsabili di questa situazione critica, anzi auspichiamo noi stessi le più rigorose azioni per accertare le responsabilità e quello che è stato fatto, perché si e arrivato a questa condizione”.

PopBari, Giuseppe Conte: “Noi ai banchieri non diamo nulla”

“E’ chiaro – continua Conte – che abbiamo delle responsabilità pubbliche nei confronti dei risparmiatori, del territorio e del mezzogiorno. Non dimentichiamo che in gioco ci sono non solo i risparmiatori ma c’è anche un tessuto produttivo che al Sud soffre, quindi è chiaro che un polmone creditizio finanziario è importante. Facciamo di necessità virtù, dovendo intervenire interveniamo con una prospettiva più ampia, con una visione strategica. Quindi creeremo le condizioni, attraverso l’intervento di Mediocredito centrale e anche potenzialmente del fondo interbancario, per rilanciare una banca che potrebbe essere la banca del Sud, che darà respiro, un polmone creditizio finanziario del Sud”.

Infine interviene anche il Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano: “E’ doveroso tutelare i risparmiatori e oggi tutelarli passa anche da salvare quella banca. Qui non si stanno salvando banchieri ma risparmiatori e imprese, e stiamo capendo come intervenire sul sistema del credito al Sud. Bisogna inchiodare ognuno alle proprie responsabilità, su questo c’è un’inchiesta in corso”.