Fusione Fca-Peugeot: c’è il via libera del Comitato Psa

C'è il via libera del Comitato psa alla fusione Fca-Paugeot, dopo che i due gruppi hanno rassicurato i dipendenti sul futuro di queste "nozze"

Fusione fca-peugeot
Fusione fca-peugeot

La fusione di Fca e Peugeot è sempre più vicina. Infatti, il memorandum d’intesa tra le due aziende dovrebbe essere firmato entro le prossime settimane. E intanto, le aziende hanno scritto ai propri dipendenti per fare il punto.

La nota sulla fusione Fca-Peugeot

In particolare, hanno fatto sapere che puntano “alla realizzazione di una fusione al 50% che porterà alla creazione del quarto gruppo automobilistico al mondo con circa 8,7 milioni di veicoli venduti all’anno”. L’obiettivo di Fca e Peugeot è quello di dare vita, insieme, “a una nuova era di mobilità sostenibile, grazie a motori elettrici, guida autonoma e connettività digitale”. Infatti, specifica la nota, “la società risultante dalla fusione unirà i punti di forza dei diversi marchi che fanno capo ai due gruppi nei segmenti di mercato dei veicoli di alta gamma, city car, suv, truck e veicoli commerciali leggeri, accrescendone la forza”.

Tra gli intenti della nota c’era anche quello di rassicurare i lavoratori sul futuro delle due aziende che andranno a fondersi. Infatti, all’interno si sottolinea come i due gruppi siano complementari. E, ulteriore elemento di stabilità, Psa, il gruppo di cui fa parte Peugeot, si è impegnato “a mantenere gli investimenti già previsti in tutte le fabbriche in Europa”.

Il via libera

Per questo c’è stato il via libera del Comitato di raggruppamento europeo di Psa al progetto di fusione con Fca. Il Comitato raggruppa 28 rappresentanti dei 150mila dipendenti di Psa (Peugeot, Citroen, Ds, Opel e Vauxhall) e pare che abbia approvato ad ampia maggioranza l’idea.

Redazione CiSiamo
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