Tampon Tax: “Inammissibile” l’emedamento per abbassare l’Iva sugli assorbenti

La commissione Finanza della Camera ha bocciato l'emendamento per ridurre la tampon tax dal 22% al 10%, come proposto da Laura Boldrini

Dl Fisco 2020, il Pd chiede di diminuire l'Iva sugli assorbenti
Dl Fisco 2020, il Pd chiede di diminuire l'Iva sugli assorbenti

La tampon tax resta. Questa la decisione della Commission Finanze alla Camera, che ha dichiarato inammissibile l’emendamento al Dl Fisco presentato da Laura Boldrini. Un emendamento che chiedeva la riduzione dell’Iva su alcuni prodotti igienici femminili, tra cui gli assorbenti, che sarebbe passata dal 22% al 10%. L’emendamento era stato firmato anche da una tretina di parlamentari, appartenenti sia alla maggioranza che all’opposizione.

Per la Tampon tax gli assorbenti sono beni di lusso

Gli assorbenti, infatti, sono ora tassati come beni di lusso. E questo, nonostante siano una necessità per le donne, non certo un bene di cui poter fare meno. Per fare un confronto, dal 1 gennaio 2019 l’Iva sul tartufo, che è sempre stato considerato un bene di lusso, è scesa al 5%. Quella sugli assorbenti, invece rimane fissa al 22%, anche se si tratta di prodotti necessari.

O forse è esattamente per questo che l’abbassamento della tampon tax è stato bocciato?

Redazione CiSiamo
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