Manovra economica 2020: dal cuneo fiscale alla sugar tax, dalla carta bimbi all’Iva

La manovra economica, prevista per il 2020, presenterà diversi provvedimenti e qualche novità. Si va dal taglio del cuneo fiscale alla carta bimbi.

Manovra Economica 2020, le novità
Manovra Economica 2020, le novità

La manovra economica 2020 prevederà un investimento di 30 miliardi di spese e 15 di entrate. Di questi ultimi 6,5 provengono dalle misure sul Decreto Fiscale e la restante parte (8,5 miliardi) giungono dalle entrate relative al Disegno di Legge di Bilancio. Il documento di sintesi della manovra riepiloga tutte le novità in programma.

Manovra Economica 2020, si parte con lo stop all’aumento dell’Iva

Il primo elemento cardine, in virtù della Legge di Bilancio 2020, riguarderà lo stop all’aumento dell’Iva. La manovra ha visto il provvedimento come elemento cardine della manovra economica per il 2020. Le clausole di salvaguardia, che prevedevano un aumento dell’IVA pari a 23,1 miliardi nel prossimo anno, sono state del tutto bloccate. La manovra eviterà l’aumento delle aliquote IVA dal 22% al 25,2% e dal 10% al 13% a partire dal prossimo 1 gennaio 2020. All’interno della manovra è prevista la disattivazione delle clausola da 28 miliardi per il 2021.

Quota 100

Il provvedimento su Quota 100 non subirà alcuna modifica. Proroga di un anno per “Opzione donna” e per “Ape sociale“. Il primo provvedimento garantirà alle lavoratrici di poter andare in pensione con una anzianità contributiva pari o superiore ai 35 anni al 31 dicembre 2019. L’età stabilita è di 58 anni se dipendenti e di 59 nel caso di lavoratrici autonome. Il secondo elemento, invece, consentirà di andare in pensione ai soggetti che hanno compiuto almeno 63 anni e 30 anni di contributi. Esenzione del canone Rai per gli anziani con un reddito basso.

Taglio al cuneo fiscale

Previsto un taglio delle tasse sul lavoro: la manovra prenderà come punto di riferimento il cuneo fiscale. Nel triennio 2020-2022 sono previste delle novità sia per chi prende il bonus Renzi e sia per chi non usufruisce del provvedimento. Il taglio al cuneo fiscale riguarderà 4,5 milioni di lavoratori con reddito lordo compreso tra i 26.600 euro e i 35 mila esclusi dal bonus introdotto da Matteo Renzi. A questi bisognerà aggiungere chi già percepisce il bonus Renzi e che ha un reddito tra gli 8mila e i 26.600 euro. A partire dal primo luglio 2020 i beneficiari riceveranno un compenso totale annuo di 500 euro. A partire dal 2021, invece, saranno 1.000: in entrambi i casi non dovranno avere usufruito del bonus Renzi.

Lotta all’evasione fiscale

Contrasto per gli evasori e lotta alle frodi fiscali. Si inaspriscono le pene per i grandi evasori. Abbassata la soglia sull’utilizzo del contante che va dai 3mila ai 2mila euro fino al 2021 e mille a partire dal 2022. Lotta all’illecita somministrazione della manodopera e all’aggiramento della normativa per imprese fittizie e cooperative. In questo caso l’idea è di combattere il fenomeno di coloro i quali non versano le ritenute sui redditi dei propri lavoratori.

Abolizione del superticket

Il superticket, la tassa da 10 euro a ricetta per le visite e gli esami, sarà abolita. La cancellazione dovrebbe partire da settembre 2020 con una dotazione di 165 milioni di euro. Dal 2021 i milioni diventeranno circa 500. Aumento per i fondi nel campo della Sanità per un totale di 2 miliardi nel 2020. Stanziati altri fondi per l’edilizia sanitaria.

Pagamento con i pos

Spostata a luglio 2020 la norma che multa i commercianti che si rifiuteranno di ricevere i pagamenti con il bancomat mediante i pos. Il provvedimento è inserito nel Decreto legge fiscale.

Manovra Economica 2020, Italia Cashless

Favorire i pagamenti elettronici mediante il capitolo della manovra intitolato “Italia Cashless: essere onesti conviene”. Il piano ha in serbo l’introduzione di un superbonus a partire da inizio 2021 in base ai pagamenti con strumenti tracciabili della serie bonifici bancari, carte di credito e bancomat. Le detrazioni attualmente previste per il pagamento di professionisti, come idraulici e medici, andranno ad aggiungersi ai bonus per i pagamenti elettronici in un unico “superbonus della Befana”.

Piano Impresa 4.0: misura Nuova Sabatini

«Il Ministero dello Sviluppo economico sta definendo una rimodulazione del superammortamento e dell’iperammortamento che privilegi la green economy. In più, per le imprese ritornerà l’Aiuto alla crescita economica (Ace). Si tratta di una misura che agevola le imprese che puntano a rafforzare il proprio capitale ma che era stata eliminata con la Legge di Bilancio 2019. Nel 2017, l’Ace ha interessato circa 622mila imprese tra ditte individuali e società di persone e di capitali».

Green New Deal

Stanziati fondi per 10,5 miliardi in favore di sviluppo sostenibile, infrastrutture sociali e incentivi alle fonti rinnovabili. I due fondi avranno un ammontare di oltre 50 miliardi nei prossimi 15 anni. Roberto Gualtieri, in qualità di responsabile del Ministero dell’Economia, ha annunciato di voler emettere i green bonds. Si tratta di titoli di Stato destinati a sostenibilità e ambiente.

Spending Review

Con la Spending Review per i Ministeri si porterà a un miglioramento della spesa pubblica. Si partirà da un miliardo nel 2020, 1,2 nel 2021 e 2022. Inoltre si interverrà per iniziare un percorso di semplificazione del complesso sistema delle tax expenditures e rimodulando alcuni sussidi dannosi per l’ambiente (SAD), Gli interventi permetteranno di ricavare 1 miliardo nel 2020, 1,3 nel 2021 e 1,5 nel 2022.

Carta bimbi

Dal 2020 prevista una carta bimbi per le famiglie con una manovra da 2 miliardi nel triennio 2020-2022. A partire dal prossimo anno saranno ordinati nuovamente gli attuali bonus su nascita, bebè e voucher asili nido. La carta bimbi sarà da 400 euro al mese e servirà alle famiglie per coprire le rette per gli asili nido. I nuclei a basso reddito avranno dei vantaggi economici in tal senso. Le risorse serviranno anche ad aumentare l’offerta di posti per gli asili nido, che al momento sono disponibili solo per il 24% dei bimbi tra 0 e 3 anni. Dal 2021 nuove risorse per la famiglia e dal 2020 incentivi per la disabilità. Vi saranno tre fondi per trasporto delle persone con disabilità, tutela del diritto al lavoro e caregiver (chi si prende cura di un familiare ammalato e/o disabile).

Flat tax

Per le partite Iva (regime forfettario e anche standard) proroga al 16 marzo 2020 sulle rate previste al 18 novembre 2019: aggiunti tre miliardi nel 2020. La proroga si rivolge a 4 milioni di imprese e professionisti che avevano deciso di rateizzare le tasse nel 2019. Il regime di flat tax per le partite Iva con redditi fino a 65.000 euro annui viene mantenuto.

Contratti pubblici

Rinnovo dei contratti pubblici per un totale di 3,1 miliardi stanziati a tal proposito. Saranno 1,4 i fondi stanziati per il 2020 e 1,75 miliardi per il 2021.

Sugar Tax

La Sugar Tax non sarà applicata alle merendine, elemento sul quale non sono state poche le polemiche, ma soltanto sulle bibite gasate.

Cedolare secca

La cedolare secca è stata confermata ma l’aliquota salirà dal 10% al 12,5%. Secondo il documento di sintesi della Manovra Economica 2020. «Bisogna tuttavia ricordare che la cedolare secca al 10% sarebbe scaduta quest’anno – si legge nella nota -. L’aliquota sarebbe passata al 15% senza un nostro intervento».

Fondi per ristrutturazioni edilizie

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica. Il provvedimento riguarda anche l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata in seguito alla ristrutturazione. Dal 2020 prevista una detrazione pari al 90% delle spese sostenute anche per quanto concerne le facciate esterne degli edifici.

Imballaggi e giochi

Prevista imposta sugli imballaggi di plastica con decorrenza a partire da giugno 2020. Un altro elemento riguarda i giochi, chiamati nel documento “apparecchi da intrattenimento”, che prevedono entrate nel 2020 pari a 499 milioni.