No Tav contro Conte: “Ora fermare la Torino-Lione tocca a noi”

Il Movimento No Tav annuncia che si opporrà alla decisione del Governo, annunciata dal Premier Conte, di portare avanti i lavori per la Tav

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Tra il plauso della Lega e l’opposizione del M5S, il Presidente Conte ha annunciato la volontà di portare a termine il progetto Tav. Ma la risposta – agguerritissima – dei No Tav non si è fatta attendere. E le critiche al governo sono state molto dure. Il Movimento No Tav della Val di Susa ha risposto con un comunicato al discorso di Conte, spiegando che “la manfrina di questi mesi giunge alla parola fine”. Il governo infatti “ha gettato anche l’ultima maschera allineandosi a tutti quelli precedenti”. E ora, “tocca a noi” fermare la Torino-Lione.

Movimento No Tav determinato

Annunciato quindi per sabato 27 un corteo che si snoderà verso il cantiere di Chiomonte, già sede di proteste, proprio per dimostrare “fin da subito la nostra vitalità”, visto che Conte “dimostra di non conoscere la determinazione del movimento No Tav”. Un altro messaggio dei No Tav riserva parole poco concilianti per il Premier, che “sa che la Torino-Lyon non serve a nulla”, e che “si creerà un problema di ordine pubblico”.

Il parere dell’ex sindaco No Tav

L’ex sindaco No tav di Venaus Nilo Durbiano ha spiegato: “Qui in Val di Susa si respira, nella migliore delle ipotesi, aria di delusione. Questi stanno scherzando col fuoco. Io ho paura della violenza, ma questa è istigazione alla violenza“. “Credo che il M5s abbia deciso di scrivere il proprio testamento politico” aggiunge. “La loro avventura è conclusa. Il Governo e il ministro Salvini non si rendono conto del disastro sociale che questa scelta comporterà”.