Google-Huawei: ecco gli smatphone che riceveranno gli aggiornamenti Android

Il caso Google-Huawei arriva a ulteriori sviluppi, poiché potrebbero esserci alcuni modelli di smartphone che riceveranno gli aggiornamenti Android

Google- Huawei
Google-Huawei

Il caso Google-Huawei tiene ancora con il fiato sospeso i proprietari di uno smartphone del colosso cinese sul fronte soprattutto degli aggiornamenti. Qualche settimana fa, Donald Trump aveva inserito nella lista nera Huawei, e a così anche Google aveva revocato le licenze agli smartphone dell’azienda.

Il caso Google-Huawei scatena il panico sugli aggiornamenti

Il panico scatenato dall’annuncio aveva ricevuto poi rassicurazioni da entrambe le parti in causa: gli aggiornamenti di sicurezza saranno comunque attivi, e google ha annunciato una proroga dei termini fino ad agosto. Tuttavia, già dall’inizio la situazione che pareva delinearsi era di problemi più per i modelli non ancora sul mercato che per quelli già acquistati, per i quali, comunque, rimane vivo il problema degli aggiornamenti di sicurezza, delle app e dello stesso software.

Ma proprio su questo fronte, come riporta La Stampa, “sembra aprirsi uno spiraglio”. infatti, secondo fonti vicine all’azienda citate da HDBlog, alcuni dei più noti “e acquistati) smartphone potranno ricevere nonostante la messa al bando l’aggiornamento Android Q. C’è già una lista dei modelli che potrebbero usufruire di questo beneficio, ma potrebbe allargarsi ancora.

I modelli Huawei che potrebbero ricevere l’aggiornamento Android Q

I modelli che potrebbero continuare a ricevere gli aggiornamenti Android, come già ricordato, sono modelli tra i più noti e venduti della casa produttrice cinese. Si tratta, secondo La Stampa, di 11 smartphone, a cui però potrebbero aggiungersene altri.

  • Huawei P30 Pro
  • Huawei P30
  • Huawei P30 Lite
  • Huawei Mate 20
  • Huawei Mate 20 Pro
  • Huawei Mate 20X 5G
  • Huawei P Smart 2019
  • Huawei P Smart+ 2019
  • Huawei P Smart Z
  • Huawei P20 Pro
  • Huawei P20

Le possibilità di risoluzione tra Google e Huawei

Che sia il “preludio di una risoluzione al bando americano”? Se lo chiede La Stampa, ma in effetti se da una parte sembra che sul fronte Usa ci siano degli spiragli, dall’altra non sono certe le modalità con cui potrebbe avvenire una parziale riconciliazione. Certo che è che l’auspicabilissimo annullamento completo del bando non sembra un’ipotesi plausibile. Potrebbe però esserci una licenza particolare perché Huawei continui i rapporti commerciali con alcune aziende americane. O ancora, che il bando non fosse esteso ai dispositivi già lanciati sul mercato, così da consentirne gli aggiornamenti di sicurezza.

Un nuovo sistema operativo Huawei?

Quello che è certo è che Huawei fa sul serio, e per mettersi al riparo da altri problemi pare si stia già attivando per installare un nuovo sistema operativo originale sui dispositivi. Che sia la realtà o una mossa per mettere paura a Google, le informazioni trapelate in via ufficiosa stanno facendo il loro lavoro, a quanto si giudica dalle concessioni di Google. In effetti, i mercati orientali, Cina, Sud Est Asiatico e India, sono controllati prevalentemente da Huawei, e il nuovo sistema operativo potrebbe crescere fino a fare concorrenza e forse scalzare addirittura Google. E se anche produttori, come Xiaomi e Oppo dovessere optare per il sistema operativo Huawei sui loro smartphone, per Google il bando potrebbe rivelarsi un boomerang.

Non si sa esattamente cosa succederà, tuttavia è chiaro che lo scacchiere della partita contro Huawei è molto più ampio di quello che si potrebbe pensare a prima vista.

Redazione CiSiamo
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