Elenchi Intrastat 2019: cosa sono, la periodicità e le modalità da seguire

Gli elenchi Intrastat per il 2019 devono essere comunicati entro una determina scadenza. Di cosa si tratta e a cosa chi si rivolgono.

Elenchi Intrastat 2019
Elenchi Intrastat 2019

Il modello Intrastat è l’insieme di elementi di natura fiscale utile per il monitoraggio dell’Agenzia delle Dogane e Agenzia delle Entrate. Esso serve per controllare le varie operazioni di scambio commerciali. L’obiettivo finale è quello di evitare episodi di frodi, riciclaggio e altri reati fiscali. La comunicazione dei dati non ha subito alcuna modifica con l’introduzione dell’obbligo della fattura elettronica a partire dal primo gennaio 2019. L’operazione ha preso piede non solo per controllare eventuali movimenti anomali ma anche ai fini statistici.

Quando e come presentare i modelli Intrastat

Esistono tue tipologie di modelli che variano dalla scadenza mensile a quella trimestrale. Dovranno essere inviati entro il 25 del mese successivo rispetto al periodo di riferimento. Qualora la scadenza dovesse cadere durante il giorno festivo essa sarà posticipata al primo giorno utile non festivo.

I modelli devono essere presentati per via telematica. La periodicità degli stessi varia in base al superamento delle rispettive soglie. Bisogna presentare i modelli Intrastat da coloro i quali possono dare vita alle operazioni:

  • Effettuate nei confronti di altri soggetti che possiedono IVA ma che fanno parte di un altro Stato appartenente all’Unione Europea;
  • Acquisite presso soggetti passivi di IVA sempre in un altro Stato dell’Unione Europeo.

A chi si rivolge

Riguarda tutti i soggetti passivi stabiliti ai fini IVA che hanno un rapporto con altri dello stesso tipo (sempre in Unione Europea) in merito a eventuali acquisti o cessioni di beni e/o prestazioni di servizi. Da questo elemento bisogna escludere quelle operazioni che, secondo Ipsoa, «sono poste in essere ovvero ricevute con consumatori finali».

Le violazioni in caso di non comunicazione

Qualora dovessero essere presentati gli elenchi Intrastat con dati erronei o irregolari potrà essere applicata una sanzione che va dai 500 ai 1.000 euro. In questo, inoltre, non è escluso che ci si possa avvalere dell’istituto del ravvedimento operoso. Di fatto sarà così possibile regolarizzare i versamenti di imposte omesse/insufficienti oltre a ulteriori irregolarità fiscali. In alcuni casi si potrà usufruire della riduzione delle sanzioni.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.