Scaglioni Irpef 2019: dipendenti, partita Iva e detrazioni

Gli scaglioni per le aliquote Irpef sono cinque. Tutte le informazioni sulle modalità di pagamento e le eventuali detrazioni.

Scaglioni Aliquote Irpef 2019
Scaglioni Aliquote Irpef 2019

L’aliquota Irpef è una imposta che deve essere pagata dai cittadini italiani. Nonostante l’annuncio di una riforma a tal riguardo, quest’anno non sono previste delle novità.

Cos’è l’aliquota Irpef?

L’Irpef è l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche ed è diretta, personale e progressiva. Essa è indirizzata a un gruppo di soggetti che producono reddito. Le persone che devono contribuire al pagamento dell’imposta sono:

  • I residenti in Italia per risorse e reddito maturato dentro e fuori dai confini nazionali;
  • I non residenti in Italia per il reddito conseguito in Italia;
  • Società di persone e capitali i cui soci devono pagare l’imposta direttamente in base alle contribuzioni;
  • Ditte individuali;
  • Società semplici.

L’avvio definitivo della flat tax, che ancora non è avvenuto, servirà per sostituire l’imposta Irpef. Allo stato attuale il provvedimento è rivolto a chi è titolare di Partita Iva ma rientra nel regime dove la tassazione avrà un’aliquota del 15%.

Quanto bisogna pagare

L’imposta si riferisce a tutti i lavoratori, pensionati e possessori di partita Iva in regime ordinario. Il calcolo tiene fede al reddito del contribuente. Il pagamento è strutturata in cinque scaglioni. Le aliquote, in questo caso, vanno dal 23 % al 43%. Anche nell’anno corrente è prevista una detassazione dei redditi minimi (8.140 euro).

Scaglioni Aliquote Irpef 2019
Scaglioni Aliquote Irpef 2019

Primo scaglione Irpef

Il reddito, compreso tra 0 e 15.000 euro, prevede un’aliquota del 23% corrispondente a una tassazione massima pari a 3.450 euro.

Secondo scaglione Irpef

La cifra del reddito percepito va dai 15.001 ai 28.000 euro. L’aliquota è del 27% e la tassazione limite corrisponderà a 6.960 euro. Da ora in poi, e questo è bene ricordarlo, le aliquote prenderanno forma soltanto per la parte che supera lo scaglione precedente.

Terzo scaglione Irpef

Si va da 28.001 a 55.000 euro. La percentuale di aliquota Irpef per il terzo scaglione è fissata al 38. L’applicazione della stessa avviene soltanto non momento in cui il reddito supera i 28mila euro. La quota Irpef da pagare potrà toccare la quota limite di 17.220 euro.

Quarta scaglione Irpef

La cifra viaggia tra i 55.001€ e i 75.000€. Questo scaglione tocca l’aliquota Irpef del 41% sulla parte che eccede. In caso di reddito massimo l’aliquota è di 25.420 euro.

Quinto scaglione Irpef

Il contribuente con il reddito superiore ai 75.000 euro dovrà pagare un’aliquota del 43%, in base alla quota eccedente, più il corrispettivo di 25.420 euro.

Come si paga

L’ammontare può avvenire come unica soluzione, entro il 30 novembre, soltanto nel momento in cui la cifra sia minore di 257,52 euro. Nel caso sia maggiore, invece, essa potrà essere suddivisa in due rate. La prima, corrispondente al 40% dell’importo, va pagata entro il 16 giugno. Qualora si dovesse pagarla, in un limite massimo di trenta giorni (entro il 16 luglio), la penale sarebbe dello 0.40%.

Redazione CiSiamo
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