Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri: l’allarme Oxfam

Lo studio di Oxfam sulla ricchezza mondiale evidenzia una voragine sempre più marcata tra i ricchi e i poveri.

Si allarga la forbice sociale tra ricchi e poveri
Si allarga la forbice sociale tra ricchi e poveri

La crisi economica ha fatto aumentare e di molto la forbice sociale. I ricchi sono sempre più ricchi. I poveri sono invece sempre più poveri. Ma non è finita qui, i ricchi pagano sempre meno tasse e le donne si trovano ancora una volta in posizione di svantaggio. A riaccendere i riflettori sulle crescenti disparità dei livelli di vita nel pianeta è Oxfam, con lo studio che viene pubblicato annualmente alla vigilia del summit di Davos, luogo di elezione e ritrovo delle élite globali. Nei dieci anni dalla crisi finanziaria il numero dei miliardari è quasi raddoppiato, passando da 1.125 a 2.208. La ricchezza dei più ricchi è aumentata del 12% a 900 miliardi di dollari lo scorso anno, al ritmo di 2,5 miliardi al giorno. Nello stesso tempo i 3,8 miliardi di persone che costituiscono la metà più povera della popolazione del pianeta ha visto calare dell’11% quello che aveva.

La situazione in Italia

In Italia il 5% più ricco degli italiani era titolare della stessa quota di ricchezza posseduta dal 90% più povero. Alla fine del primo semestre del 2018 il 20% più ricco degli italiani deteneva il 72% della ricchezza nazionale e il successivo 20% controllava il 15,6%, lasciando al 60% più povero appena il 12,4% della ricchezza nazionale. Il top 10% della popolazione italiana in termini patrimoniali possiede oltre 7 volte la ricchezza della metà più povera della popolazione. La posizione patrimoniale netta dell’1% più ricco vale 20 volte la ricchezza detenuta complessivamente dal 20% più povero della popolazione italiana. La ricchezza dei primi 21 miliardari italiani della lista Forbes (a marzo 2018) equivaleva alla ricchezza netta detenuta (a fine giugno 2018) dal 20% piu’ povero della popolazione (ovvero 107,1 miliardi di euro).

Riduzione della povertà estrema

Un trend opposto caratterizza la riduzione della povertà estrema. Dopo una drastica diminuzione, tra il 1990 e il 2015, del numero di persone che vivono con un reddito di meno di 1,90 dollari al giorno, ad allarmare è il calo del 40% del tasso annuo di riduzione della povertà estrema, che secondo le stime è rallentato ulteriormente tra il 2015 e il 2018. Un peggioramento che colpisce in primis i contesti più vulnerabili del globo, come l’Africa subsahariana.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.