Saldi invernali 2019: ecco quando inizieranno e i consigli per non sbagliare

I saldi iniziano oggi, mercoledì 2 dicembre, in Basilicata, ma in quasi tutto il Paese la data di inizio è il 5. In Campania gli sconti rimarranno fino ai primi di aprile. Il Codacons annuncia una delusione: "Inutili e obsoleti nell'era dell'e-commerce"

Ancora qualche giorno e iniziano i saldi invernali 2019
Ancora qualche giorno e iniziano i saldi invernali 2019

Saldi invernali 2019, l’attesa per molti sta per finire o è già finita. I saldi inizieranno tra il 2 e il 5 gennaio. In alcune regioni però dureranno più a lungo: fino alla primavera. Ecco l’occasione in cui i negozi di abbigliamento mettono in vendita la merce non venduta a prezzi stracciati. Da un paio di anni le “liquidazioni” hanno una data di inizio unificata. Al contrario, sulla durata le regioni hanno uno spazio di manovra molto più ampio.

In Basilicata i saldi sono già iniziati. Già da oggi, mercoledì 2 gennaio, è possibile trovare merce scontata. Anticipa anche la Valle d’Aosta che inizierà il 3. Tutte le altre regioni partiranno dal 5. La più sfortunata è la Sicilia, dove si potranno prendere d’assalto i negozi dall’epifania. Per quanto riguarda la durata, i consumatori liguri si devono affrettare. Il 18 febbraio sarà già tutto finito. Con più calma potranno prendersela invece i campani, che avranno tempo fino a questa primavera.

La caccia all’affare

Durante i c’è chi riesce a portarsi a casa l’affare dell’anno, certo. Bisogna però stare attenti alle fregature. Sarebbe sempre meglio prendere alcuni accorgimenti per farsi fregare ed evitare che l’affare lo facciano solo i commercianti.

Tenere d’occhio il cartellino

Il cartellino è la prima cosa da tenere d’occhio durante i saldi invernali. Dev’essere indicato chiaramente il prezzo precedente, così da potersi rendere conto dell’effettivo sconto applicato (se c’è). Se si vuole essere ancora più sicuri, bisognerebbe poi fare un giro di ricognizione dei negozi prima dell’arrivo dei saldi, in modo da annotarsi i prezzi. Sospettate sempre degli sconti esagerati. Se si va oltre il 50% ci sono buone possibilità che sia stato ritoccato il prezzo pre-saldo o che si tratti di fondi di magazzino.

Acquisto con carta e bancomat

Durante i saldi, l’acquisto con carta di credito o bancomat dev’essere garantito come di consueto e senza sovrapprezzi. Diverso è il discorso relativo al cambio merce. In assenza di difetti è a discrezione dell’esercente.

Se, diversamente, il difetto si dovesse presentare dopo l’acquisto, la merce dovrà essere cambiata. In alternativa la si potrà restituire e farsi rimborsare il denaro pagato. Alcuni negozianti offrono un buono, di pari valore, anziché la restituzione dei soldi. Ricordate però che accettarlo o meno è a vostra discrezione. L’importante è riportare la merce entro due mesi dall’acquisto.

Le stime di spesa

Alla vigilia della stagione di sconti arrivano anche le stime su come andranno gli affari. Secondo l’Ufficio studi di Confcommercio si muoveranno scontrini per 5,1 miliardi, con una spesa media a famiglia di 325 euro, circa 140 euro pro capite. Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, li indica come la “straordinaria opportunità di risvegliare i consumi”.

Un sondaggio che Confesercenti dice che un italiano su quattro ha già deciso che non farà spese. La metà parte già con l’intenzione di acquistare e l’ultimo quarto della popolazione valuterà sul momento.

Pessimista invece il panorama disegnato dal Codacons. Prevede una flessione e sottolinea come la data di partenza delle promozioni al termine delle feste natalizie e di Capodanno sia “inadeguata, avendo le famiglie già svuotato i portafogli tra regali e spese alimentari”. C’è poi da considerare come siano nel tempo cambiate le abitudini di consumo. L‘e-commerce sta facendo diventare gli altri canali di distribuzione obsoleti.

Redazione CiSiamo
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