Agricoltura, Centinaio: «Serve nuova tecnologia e tanta innovazione»

Israele e Italia si uniscono per dare vita ad un progetto importante nell'ottica dell'innovazione agricola. Il ministro Centinaio si dice soddisfatto per l'accordo raggiunto.

Gian Marco Centinaio
Gian Marco Centinaio, ministro delle politiche agricole

Il ministro delle politiche agricole, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio ha partecipato alla presentazione di un importante accordo tra Israele e Italia. Nello specifico la sinergia è stata raggiunta con la Confagricoltura e riguarda lo scambio di conoscenze sulla ricerca e sulla tecnologia relativa al settore agricolo.

Centinaio e l’evoluzione dell’agricoltura

L’accordo è stata firmato a Roma. Il ministro, a tal proposito, ha analizzato il tema ad ampio raggio. «Compito del Ministero è quello di accompagnare, di aiutare e promuovere l’attività dell’agricoltura. Compito del Ministero è permettere a chi fa l’agricoltore in questo momento di avere lo Stato dalla sua parte. Lo Stato deve essere quello che permette al nostro settore di guardare al futuro. Se devo guardare al futuro devo far sì che questo Ministero sia sempre più legato alla ricerca scientifica, sempre più un Ministero legato all’innovazione tecnologica».

Un processo di innovazione dettato dalla necessità di evolversi e di progredire. «La ricerca scientifica, il mondo accademico universitario e il settore privato sono i tre mondi a cui guardiamo. Se riusciamo a far sistema, e a mettere a sistema questi tre macro settori che in passato poco hanno ragionato tra di loro, il nostro Paese – afferma Centinaio – sarà in grado di sedersi tranquillamente al tavolo con tutti gli altri Paesi. Quest’ultimi stanno lavorando per un’agricoltura sempre più avanzata e sempre più tecnologica».

Redazione CiSiamo
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