La quarantena di Flavia Vento: “Prego 7 ore al dì, il sesso è triste”

La quarantena di Flavia Vento: "Prego 7 ore al dì, il sesso è triste". La showgirl l'ha detto alla Zanzara su Radio24

La quarantena di Flavia Vento:
Flavia Vento

La quarantena di Flavia Vento: “7 ore di preghiera, il sesso è triste”. Chiamata al telefono da Giuseppe Cruciani e David Parenzo nella trasmissione La Zanzara su Radio 24Flavia Vento ha raccontato la sua vita durante l’emergenza coronavirus. Come passa il tempo in lockdown? “Quando uno raggiunge una spiritualità molto forte non ha bisogno del sesso. Il sesso è per le persone ‘della terra’, non per chi viaggia su altre dimensioni“, assicura la showgirl. “Il sesso non mi interessa. – insiste – Quando uno raggiunge lo yin e lo yang e diventa un Buddha non ha bisogno del sesso, sono contro ogni cosa relativa alla carnalità. Non ho questo bisogno fisico visto che prego“.

La quarantena di Flavia Vento: “Prego 7 ore al dì, il sesso è triste”

E appunto, la preghiera. “Prego sette ore al giorno, in questo momento bisogna pregare perché il mondo sta cambiando. Ho tutte le mie preghiere e le mie messe online”. Ovviamente Cruciani non ci sta e la stuzzica sulla sessualità, ma lei ribadisce: “Il sesso per me è una cosa molto triste; quando uno è insoddisfatto e non raggiunge picchi di grande spiritualità sta nella dimensione della schiavitù sessuale”. E questo perché, sostiene “sono asessuata. Mi piace più la natura, meglio contemplare un ulivo che fare sesso. Adesso il pensiero di un uomo addosso mi fa schifo”. E così sia.