Selvaggia Lucarelli: “Sanremo, così ho costruito il discorso di Rula”

La prima serata del Festival di Sanremo è stata caratterizzata anche dal toccante discorso di Rula Jeabreal. In pochi sanno però che dietro c'è anche la mano di Selvaggia Lucarelli, che lo ha raccontato all'Adnkronos.

Selvaggia Lucarelli
Selvaggia Lucarelli

La prima serata del Festival di Sanremo è stata caratterizzata anche dal toccante discorso di Rula Jeabreal. In pochi sanno però che dietro c’è anche la mano di Selvaggia Lucarelli, che lo ha raccontato all’Adnkronos.

Le parole di Selvaggia Lucarellil

Tutto è nato da una telefonata che mi ha fatto Rula la settimana scorsa nella quale mi diceva che le piace come scrivo e mi ha voluto incontrare. Mi ha parlato di quello che voleva dire, quello che voleva raccontare, mi ha fatto leggere quello che era stato già buttato giù dagli autori Rai, e man mano abbiamo costruito insieme il testo che poi Rula ha letto e interpretato a Sanremo. Molto ha fatto la sua interpretazione e la sua commozione, la forza della sua storia. Credo che Rula abbia compreso che dieci minuti da sola sul placo di Sanremo voleva dire avare l’occasione di poter dire qualcosa di forte, di poter lanciare un messaggio forte a tantissime persone in un contesto giusto, di silenzio di attenzione e un poco solenne come quello di Saremo quando si spengono le luci“.

Il discorso di Rula

Rula ha compreso che le sue parole non potevano essere sbiadite, ha scelto di scoprirsi, di raccontare la cosa più dolorosa e più importante della sua vita a milioni di persone e ho apprezzato il suo coraggio, la sua forza di arrivare fino in fondo. Lei tanto battagliera, tanto ferma nel suo lavoro di giornalista ha tirato fuori la sua fragilità ed è stato bellissimo. Ha poi avuto la forza di non piangere durante il monologo, ma io mi sono commossa come tanti, tantissimi altri in sala e credo anche a casa”.