Ciao Darwin, parla il cugino della vittima: “Il gioco andava bloccato”

"Se non avessi alzato un polverone non avrebbero detto nulla. Il problema è che è emerso che altri concorrenti si erano fatti male e quindi secondo me il gioco doveva essere bloccato prima."

Concorrente di Ciao Darwin rischia paralisi
Concorrente di Ciao Darwin rischia paralisi , la Procura sequestra i rulli incriminati e apre un'indagine per appurare quale sia la reale pericolosità del gioco

Parla Stefano Ambrosetti, il cugino dell’uomo che nel corso di una puntata di Ciao Darwin è rimasto paralizzato. “Se non avessi alzato un polverone non avrebbero detto nulla. Il problema è che è emerso che altri concorrenti si erano fatti male e quindi secondo me il gioco doveva essere bloccato prima. Le sue condizioni sono sempre uguali. Bisogna aspettare, è cosciente, ma dal collo in giù è bloccato. Sembrava ci fossero leggeri segnali ma nulla di più”.

Ciao Darwin pericoloso?

Ambrosetti continua sparando a zero sulla trasmissione: “Sono stati presi in giro anche gli altri concorrenti. Andava bloccata la registrazione invece è stato detto che era tutto a posto e si è andati avanti come se nulla fosse. Tutti erano al corrente che la situazione era grave ma si è continuato a registrare una puntata dove si ride e scherza”.

Il cugino del 54enne che per colpa di una caduta sui rulli rischia di rimanere paralizzato per il resto della sua vita non ce l’ha però solo con la trasmissione. Punta il dito anche contro tutti i telespettatori che hanno ironizzato sull’incidente e contro quelli che si sono preoccupati unicamente della mancata messa in onda della trasmissione. “Sono rimasto malissimo, sono state dette cose vergognose, la gente non sa come funziona il programma. Si va lì per divertirsi senza immaginare una carneficina”.

Redazione CiSiamo
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