Lamberto Sposini risarcimento dalla Rai: “Ha dato tanto, non c’è memoria”

Il 29 aprile saranno passati otto anni dal malore del giornalista. Da mesi i giudici invitano a un accordo ma dalla televisione pubblica non è ancora arriva un'offerta.

Lamberto Sposini
Lamberto Sposini

Lamberto Sposini attende ancora il risarcimento della Rai. Il 29 aprile saranno 8 anni da quel pomeriggio che ha cambiato la sua vita. Era al lavoro, in Rai, pronto per la diretta. Un’emorragia cerebrale ha però sconvolto ogni cosa. Sposini “che fino a quel momento aveva fatto della parola la sua esistenza, si è ritrovato a non poterla usare più”, dice Sabina Donadio, ex compagna del giornalista. Con lui ha avuto una figlia, Matilde, che oggi ha 17 anni.

Lamberto Sposini risarcimento dalla Rai

Anche la figlia non vede l’ora che si concluda il processo. Vuole che siano accertati i ritardi e le negligenze che avrebbero compromesso lo stato di salute di suo papà. La
sentenza di primo grado negava questo, ma è stata impugnata. Un collegio di giudici ha invitato le parti a trovare un accordo extragiudiziale. La Rai però fa finta di niente. La prossima udienza d’appello è fissata per il 21 maggio. “Vorrei fosse chiaro che per noi non è una questione economica. Lamberto ha bisogno di cure costanti, ma il punto non è questo. Ci piacerebbe che, umanamente, la Rai fosse un interlocutore diverso, perché non si può liquidare così quello che è successo”. Anche lei non vede l’ora che si concluda il processo con la Rai, per accertare i ritardi e le negligenze che avrebbero compromesso non poco lo stato di salute di suo papà: la

L’ex compagna, in questi anni, ha “tentato con tutti i presidenti della Rai di turno, con tutti i dg, di far presente la situazione. Non ultimo Salini, che non era a conoscenza di tutti i dettagli e si è dimostrato piuttosto sensibile. Ma dopo un po’ se ne dimenticano sempre”. L’avvocato di famiglia spiega: “Quello che manca è proprio un riconoscimento di quello che è successo al padre. Dalla famiglia viene considerato più il lato morale che economico: è quello che ferisce. Si sarebbero aspettati un gesto riparativo. Parliamo di una bambina per cui il padre era un supereroe e di colpo si è trovata ad accudirlo. Resta un supereroe per lei, ma questo mutismo da parte della Rai pare quasi disinteresse”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.