Vip in fuga dal Movimento 5 Stelle: ecco i nomi di chi fa marcia indietro

Dopo quasi un anno di Governo insieme alla Lega, il Movimento guidato dal Vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio sta perdendo l'appoggio di molti vip che lo avevano sostenuto

Sabrina Ferilli è tra i vip che hanno abbandonato il Movimento
Sabrina Ferilli è tra i vip che hanno abbandonato il Movimento

Sono molti i vip che hanno deciso di fuggire dal Movimento 5 Stelle dopo averlo sostenuto per anni. Dopo quasi un anno di Governo insieme alla Lega, il Movimento guidato dal Vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio sta perdendo l’appoggio di molti volti noti che lo avevano sostenuto a spada tratta. Tra questi, l’ultima ad “abbandonare la nave” è la cantante Fiorella Mannoia.

Vip via dal Movimento 5 Stelle

Non mi pento mai di espormi, puoi sbagliare e non è la prima volta che lo faccio, ma non c’è pentimento nella speranza”. Ha iniziato la Mannoia che poi prosegue: “Siamo contenti? Certo che no, ma sono più arrabbiata che pentita”.

Anche Michele Riondino si è espresso di recente contro il Movimento. L’attore ha affermato di sentirsi tradito, dopo che aveva detto esplicitamente di aver votato i pentastellati alle elezioni del 2018. Riondino, in particolare, ha sottolineato di non aver digerito le posizioni su Tap, Ilva e Tav. E inoltre di aver votato il “decreto sicurezza” voluto dalla Lega.

“Pentiti di aver sostenuto il Movimento”

Un secondo attore si è pentito di aver sostenuto il Movimento, e nel suo caso anche il Sindaco di Roma Virginia Raggi. Si tratta di Claudio Santamaria. “Sono salito sul palco di piazza del Popolo per sostenere Virginia Raggi alla fine della sua campagna elettorale. Oggi capisco di aver sbagliato” – ha rivelato a Huffington post. “Gli attori possono impegnarsi per delle cause sociali, ma credo sia più consigliabile non mescolarsi troppo alla politica”.

A fare marcia indietro nei confronti di Virginia Raggi è stata anche Sabrina Ferilli. Si è detta “offesa e delusa” dopo che la prima cittadina della Capitale aveva deciso di togliere da Piazza San Cosimato a Trastevere le proiezioni estive dei ragazzi del Cinema America.

E la lista continua. Ivano Marescotti dichiara: “Non rivoterei per i 5 stelle. Li ho votati perché il Pd aveva fatto un accordo di governo con la destra. Ma ora spero che questo esecutivo conservatore e reazionario duri poco. M5S ne uscirà turlupinato”.

Infine, ci sono stati anche alcuni intellettuali che hanno fatto retromarcia, dopo aver simpatizzato per il Movimento 5 stelle. Tra loro ricordiamo il sociologo Domenico De Masi, il professore Ernesto Galli Della Loggia e lo storico Aldo Giannuli.