Festival di Sanremo, Baglioni: «Sono il dirottatore artistico di questa manifestazione»

Claudio Baglioni, in collegamento a "Che tempo che fa", parla del Festival di Sanremo che partirà da domani sera su Rai 1. Sarà una cinque giorni di musica e non solo.

Claudio Baglioni
Claudio Baglioni (profilo Facebook - foto Angelo Trani)

Claudio Baglioni, Direttore artistico del Festival di Sanremo, parla della sua esperienza per l’evento che prenderà piede domani sera. «Il Festival viene un po’ tirato per la giacchetta – esordisce Baglioni – da una parte e dall’altra sia in termini benevoli, a volte anche meno, e allora ci vuole un dirottatore. Il Direttore già è uno che dà la direzione, il dirottatore tenta di fare uno slalom tra tutte queste direzioni che vengono indicate da altri».

Baglioni e il Festival alle porte

Baglioni ha analizzato la cinque giorni di Sanremo intervenendo alla trasmissione “Che tempo che fa”. «La nostra speranza è quella di continuare nel solco dell’anno passato. Vogliamo dare importanza e centralità – continua – alle canzoni italiane. Che è nello statuto del Festival».

Canzoni e protagonisti

«Ci sono canzoni interessantissime che a parere mio e della giuria danno un’idea della nostra musica di oggi. Il resto lo faremo invece con gli ospiti con Virginia e con Claudio».

Il ruolo di dirottatore artistico

Si è definito il dirottatore artistico. A tal proposito Baglioni ha dichiarato:
«Vorrei dirottarlo perché già l’anno scorso c’è stata qualche rivoluzione. È stato riportato il nostro onesto mestiere di canzonettari al centro. Abbiamo parlato di musica e di immaginazione, quest’anno vorrei provare a dirottarlo verso l’armonia verso un’idea di collegamento, anche dove gli estremi sembrano così lontani».


«Vorremmo però cercare – conclude Baglioni – una soluzione unica che come diciamo noi artisti che ancora facciamo dei sogni, che sia molto vicina alla bellezza».