Maturità 2019: annunciate le materie della seconda prova

Il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha annunciato oggi in un video su Facebook le materie oggetto della seconda prova d'esame della maturità 2019, in cui debutterà la prova multidisciplinare.

Esame di maturità 2019
Esame di maturità 2019, annunciate oggi le materie della seconda prova

Siamo alla metà circa di gennaio, e già da qalche giorno gli studenti del quinto anno di tutti gli Istituiti Tecnici e di tutti i Licei fremevano, in attesa che venissero annunciate le materie oggetto della seconda prova di maturità. Una seconda prova che si annuncia ben diversa dalle precedenti. Prassi voleva che il secondo giorno d’esame venisse svolta una prova riguardante una delle materie di indirizzo, ma il 2019 è l’anno di debutto della prova multidisciplinare.

Ad annunciare le materie in oggetto è stato questa mattina il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, con un video diffuso su Facebook.

Cos’è la prova multidisciplinare

Quest’anno la prova riguarderà più discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, fatta eccezione per quegli indirizzi in cui la disciplina caratterizzante è una sola. L’esame di maturità è stato infatti riformato in base al decreto legislativo 62 del 2017. L’elenco completo delle materie che saranno oggetto della prova sono disponibili sul sito del Miur. Poche sorprese comunque per il Liceo Classico, dove al posto della tradizionale alternanza tra latino e greco quest’anno la seconda prova li prevede entrambe, in due parti. Così come per il Liceo Scientifico la seconda prova sarà su matematica e fisica. E questo solo per citarne due. Sia la prima che la seconda prova scritta, da quest’anno, saranno corrette secondo griglie nazionali di valutazione che sono state diffuse nel mese di novembre.

Le simulazioni

Sono previste delle simulazioni a livello nazionale, anche questa una novità introdotta dal Miur per questo anno. Il calendario è già stato pubblicato. Le simulazioni della prima prova scritta sono previste per il 19 febbraio e 26 marzo. Quella della seconda prova il 28 febbraio e 2 aprile. Il Ministero ha fatto sapere che le scuole riceveranno a breve tutte le informazioni operative, sempre nell’ottica di preparare al meglio il debutto del nuovo esame. A dicembre erano già state pubblicate alcune tracce come esempio di prima e seconda prova.  E per illustrare le novità ai ragazzi sono stati organizzati incontri sul territorio.

Il colloquio orale

Anche il colloquio orale, ultima parte dell’esame, è stato oggetto di precisazione da parte del Ministero. Come sempre, si tratterà di un colloquio pluridisciplinare, e la commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi. I materiali di partenza saranno predisposti dalle stesse commissioni, nei giorni che precedono l’orale. Ciò sarà fatto tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto dagli studenti, descritto nel documento che i Consigli di classe consegneranno come ogni anno in vista degli esami. Il giorno della prova, per garantire la massima trasparenza e pari opportunità ai candidati, saranno gli stessi studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio. Durante l’orale i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell’ambito di “Cittadinanza e costituzione”, sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.

 

Redazione CiSiamo
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