Coronavirus, Saramago in “Cecità” aveva previsto la psicosi

Il Coronavirus ha portato in Italia e in particolare a Marino una psicosi per cui ci sembra di vivere in un libro.

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Il Coronavirus ha portato in Italia e in particolare a Marino una psicosi per cui ci sembra di vivere in un libro. In particolare secondo The Vision, il portoghese José Saramago con il suo “Cecità” aveva previsto molto di quello che sta succedendo a livello di rapporti sociali.

Cecità e il Coronavirus

In Cecità un uomo perde misteriosamente la vista e questa sua malattia di scopre essere contagiosa. I malati vengono messi in quarantena. Divisi in gruppi e rinchiusi, tornano a uno stato primitivo. Saramago analizza così al natura umana in una storia che ricorda molto quello che sta succedendo in questi giorni. “È di questa pasta che siamo fatti: metà di indifferenza e metà di cattiveria“. E’ una delle frasi simbolo del libro.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.