Amos Oz è morto, lo scrittore israeliano aveva 79 anni

Amos Oz è morto a 79 anni a causa di un tumore
Lo scrittore Amos Oz da sempre in campo per porre fine al conflitto israelo-palestinese

Amos Oz, intellettuale israeliano nonché autore di numero romanzi di caratura internazionale, è morto quest’oggi. All’età di 79 anni lo scrittore è deceduto a causa di un cancro. La figlia dello scrittore, Fania Oz-Salzeberger, ha scritto una nota per annunciare la scomparsa del papà. «Il mio amato padre è morto a causa di un cancro dopo un rapido peggioramento, serenamente nel sonno, circondato dai suoi cari». Amos Oz è stato un grande sostenitore della cosiddetta “soluzione dei due Stati” per mettere la parola fine al conflitto israelo-palestinese.

Chi è Amos Oz

Nato a Gerusalemme il 4 maggio 1939, attualmente viveva nella città israeliana di Arad e insegnava letteratura all’Università Ben Gurion del Negev. Nel suo romanzo autobiografico “Una storia di amore e di tenebra”, edito da Feltrinelli nel 2003, Oz ha raccontato, attraverso la storia della sua famiglia, le vicende storiche del nascente Stato di Israele. Un excursus che si sofferma sulla fine del protettorato britannico. Al centro della discussione la guerra di indipendenza, gli attacchi terroristici dei Fedayyin e la vita nei kibbutz.

Nella vita di Amos Oz (pseudonimo di Amos Klausner) è stato determinante il suicidio della madre. L’avvenimento è accaduto quando aveva appena dodici anni. L’elaborazione del dolore si sviluppò ben presto in un contrasto con il padre. Un intellettuale vicino alla destra ebraica e che generò un forte contrasto con il figlio. Amos Oz, all’eta di 15 anni, decide di entrare nel kibbutz Hulda cambiando, di fatto, il cognome originario “Klausner” e passando a “Oz”. Si laureò in lettere e filosofia all’Università Ebraica di Gerusalemme e poi si specializzò all’Università di Oxford.

Parte attiva anche sul campo per Oz. Soldato dell’esercito israeliano durante gli scontri al confine tra Israele e la Siria, nella Guerra dei sei giorni (1967) e durante la Guerra del Kippur (1973). Combattendo sulle alture del Golan, Amos Oz ha partecipato attivamente al dibattito politico per una risoluzione del conflitto israeliano-palestinese. Su questa tematica ha scritto diversi saggi.

Il cordoglio del Capo di Stato Rivlin

Anche il Capo della Stato israeliano, Reuven Rivlin, ha inteso rendere omaggio alla scomparsa di Amos Oz. «Una storia di amore e di luce, adesso grandi tenebre. Una immensa tristezza cala su di noi con l’inizio del riposo sabbatico. Un gigante della scrittura. Splendore fra i nostri autori. Un gigante dello spirito. Riposa in pace, caro Amos. Ci sei stato una cara compagnia».

Redazione CiSiamo
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