Papa Francesco, indulgenza plenaria in Piazza San Pietro

Sarà una benedizione "urbi ed orbi" che rimette totalmente le pene che sono state maturate con i peccati

Papa Francesco
Foto: Pixabay

Ormai dall’inizio dell’emergenza Coronavirus i cattolici non hanno la possibilità di andare a Mesa in una Chiesa: le celebrazioni sono state infatti sospese per ridurre i rischi di contagio. In serata è però previsto un momento particolarmente importante per tutti i credenti: l’indulgenza plenaria che sarà concessa da Papa Francesco, a partire dalle 18.

La benedizione straordinaria di Papa Francesco

Un’immagine «impressionante», come l’ha definita il cardinal Bassetti, presidente della CEI: Papa Francesco sarà infatti sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota, come annunciato lo scorso 22 marzo al termine della preghiera dell’Angelus. Il momento straordinario di preghiera in questo tempo di pandemia di coronavirus durerà circa un’ora.

Nei pressi del cancello centrale della Basilica Vaticana saranno collocati l’immagine della Salus Populi Romani e il Crocifisso di San Marcello. Dopo l’ascolto della Parola di Dio, Papa Francesco terrà una meditazione.

Il Santissimo Sacramento sarà esposto sull’altare collocato nell’atrio della Basilica Vaticana. Dopo la supplica, seguirà il rito della Benedizione eucaristica «Urbi et Orbi». l cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Basilica di San Pietro, pronuncerà la formula per la proclamazione dell’indulgenza. Un’indulgenza plenaria, straordinaria, un fatto epocale.

Tutti sono chiamati a pregare

«Il Pontefice – ricorda la sala stampa della Santa Sede – ha invitato tutti a partecipare spiritualmente, attraverso i mezzi di comunicazione, per ascoltare la Parola di Dio, elevare una supplica in questo tempo di prova e adorare il Santissimo Sacramento. Al termine della Celebrazione il Santo Padre impartirà la Benedizione ‘Urbi et Orbì, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria». 

si tratterà di un momento speciale  per tutti i credenti che si riuniranno, prima, in un virtuale, ma condiviso, momento di preghiera comune contro la pandemia del coronavirus.

La benedizione “Urbi et Orbi” è un fatto eccezionale della liturgia: il Papa la impartisce alla sua elezione al soglio pontificio, a Pasqua e a Natale. E concede ai credenti l’indulgenza plenaria dai peccati.