Fast Radio Burst: segnale radio ricevuto dagli alieni

Fast Radio Burst (Frb), lampo radio veloce. Durano millesimi di secondo, provengono dall’esterno della nostra galassia

Fast Radio Burst
Fast Radio Burst

Nel gergo degli astrofisici si chiama Fast Radio Burst (Frb), lampo radio veloce. Durano millesimi di secondo, provengono dall’esterno della nostra galassia. Sono captati dai radiotelescopi in modo casuale. E’ stato registrato un segnale che si è ripetuto secondo uno schema regolare. La notizia proviene dal Canada.

Gli scienziati dell’esperimento Chime (Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment) tra il 16 settembre 2018 e il 30 ottobre 2019 hanno identificato un segnale. Esso aveva il seguente schema: nei primi quattro giorni arrivava una volta ogni ora, poi spariva e ritornava dodici giorni dopo con la stessa modalità.

Fast Radio Burst non ancora del tutto conosciuti

I Frb sono una manifestazione ancora non del tutto compresa. Secondo alcuni sono dovuti ai buchi neri, per altri alle supernove, per altri ancora all’azione della materia oscura. Identificati per la prima volta nel 2007 analizzando dati ricevuti nel 2001.

Fino ad oggi ne sono stati registrati alcune decine, anche se alcune stime ritengono che sulla Terra ne arrivino migliaia ogni giorno provenienti da ogni zona del cielo. Sono fenomeni di enorme energia, ma dopo aver attraversato l’Universo arrivano da noi con un impulso di potenza mille volte inferiore a quella di un cellulare posto alla distanza della Luna che invia un messaggio.

Possibili messaggi alieni?

Gli Frb sono stati ritenuti un mezzo per identificare eventuali civiltà aliene se fossero stati ricevuti con uno schema regolare, tale da ipotizzare un invio preciso e voluto. Gli stessi studiosi di Chime affermano che il segnale ricevuto è originato con un‘energia tra le più forti dell’intero universo, tale da rendere difficile immaginarlo dovuto a una civiltà anche estremamente avanzata.

La provenienza a 500 milioni di anni luce da una galassia a spirale, lo esclude da un’origine all’interno della Via Lattea. Resta però la domanda del motivo della regolarità dell’impulso. Forse una sorgente che ruota intorno a una stella in un sistema binario, oppure una stella di neutroni e una stella massiccia e molto calda. Gli scienziati concludono affermando che servono ulteriori approfondimenti sugli Frb e in particolare su quello osservato.

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.