Milano, Sala difende il blocco auto: “Godersi la città senza frenesia

Il primo cittadino milanese invita a non chiudersi in casa, ma a vivere al meglio le bellezze della città pur senza poter utilizzare l'auto

Sala fase 1
Beppe Sala, sindaco di Milano (Foto: Facebook)

Milano si prepara a una domenica davvero particolare con il blocco del traffico che sarà attivo in tutto il territorio comunale dalle 10 alle 18. Una scelta che non ha mancato di fare discutere, ma in cui crede fortemente il sindaco Beppe Sala, convinto che possa servire a ridurre il livello di PM10 presente in città, destinato a non subire grandi modifiche in attesa del ritorno della pioggia.

Forza Italia è stata però tra le prime a opporsi senza mezzi termini, sottolineando non solo quanto il provvedimento possa non apportare grandi benefici, ma soprattutto criticando le deroghe introdotte a beneficio di chi dovrà recarsi a San Siro per seguire la partita del Milan.

Il sindaco difende la sua decisione

Il primo cittadino del capoluogo lombardo non ha però fatto alcun dietrofront, ma anzi invita chi sarà in città a trovare qualcosa di positivo: si potranno sfruttare i mezzi pubblici per spostarsi e riscoprire così alcune zone in una nuova veste.

“Se c’è una questione sulla quale non dovremmo dividerci ma combattere insieme, certamente è quella relativa all’ambiente. Milano è una splendida città, che è però “naturalmente” più inquinata a causa della sua collocazione geografica. Stiamo parlando di un problema che si è creato in 100 anni e che non si risolve in 100 giorni. Per quello che ho imparato in quasi quarant’anni di lavoro, se ne viene fuori applicando due semplici principi: 1) ognuno deve fare la sua parte; 2) serve una visione di lungo termine, ma anche il procedere passo per passo. Sto cercando di fare questo“ – ha detto Sala.

Pur non risolvendo in via definitiva la situazione, qualche beneficio potrà comunque esserci, di questo il sindaco è certo: “

Lavoro sul lungo termine e, quando serve (come per esempio dichiarando fuorilegge, a partire da ottobre 2023, le caldaie a gasolio), prendo decisioni coraggiose perché chi si assume la responsabilità di governare una città deve fare anche questo. Ma tutti si devono impegnare e lo affermo essendo ben cosciente che i milanesi fino ad oggi si sono sempre impegnati (basti pensare alla raccolta differenziata dei rifiuti) – continua -. Il blocco del traffico di domenica non sarà risolutivo ma aiuterà, in particolare sarà di utilità per i nostri bambini, che respirano all’altezza degli scarichi delle auto”.

Ecco infine un consiglio che potrebbe essere utile a molti: “E cerchiamo di non vedere questa limitazione solo in negativo, ma trasformiamola in una opportunità godendoci una giornata diversa! Io domenica mattina andrò con la mia compagna e i suoi ragazzi al Cimitero Monumentale per una visita guidata (ai ragazzi ho dovuto anche promettere che poi andiamo a mangiare hamburger e patatine, ma ci sta…), spero che tanti milanesi sfruttino questa giornata per godersi senza frenesia la bellezza di una città che piace sempre di più” – ha concluso.