Capodanno: usanze e tradizioni particolari nel mondo

Un anno in arrivo è spesso un'occasione per manifestare desideri e propositi e riti e abitudini scaramantiche non possono mancare.

Capodanno
A Capodanno i fuochi d'artificio non possono mancare (Foto: Pixabay)

È iniziato il conto alla rovescia in vista della partenza del 2020: ognuno di noi ha già iniziato a manifestare i propri desideri nella speranza che questi possano essere esauditi nei prossimi mesi. Le scaramanzie da mettere in atto nella fase di festeggiamenti, anche se questi spesso sono diversi della propria zona di origine.

Ma cosa accade al di fuori del nostro Paese? Fino a qualche tempo fa conoscere queste usanze era particolarmente difficile, ma oggi grazie ai mezzi di comunicazione è molto più semplice, ma anzi c’è chi approfitta di questo periodo per fare un viaggio e vivere queste emozioni in prima persona.

Ecco quindi alcune delle abitudini più interessanti che si vivono oltre i nostri confini.

La grande festa di New York

Il periodo delle feste è particolarmente emozionante negli Stati Uniti, dove ognuno ha la possibilità di vivere quel momento nella zona che preferisce. Per chi ama il caldo una tappa come Miami offre un’esperienza indimenticabile, ma per chi opta per temperature simili alle nostre New York ha sempre un fascino particolare.

La “Grande Mela” addobbata a festa è davvero magica. In occasione dell’ultima notte dell’anno solitamente ci si raduna a Times Square, tappa imperdibile anche per i turisti. Qui si tiene il “Ball Drop”: una palla di cristallo scende lungo un’asta man mano che si avvicina la mezzanotte. L’atmosfera è resa ancora più fantastica grazie ai concerti che si tengono in contemporanea.

I numeri portafortuna

L’ultima notte dell’anno si cerca di fare il possibile affinché i mesi in arrivo possano essere propizi e ricchi di cose positive. A volte anche la scaramanzia può venire in aiuto.

I numeri hanno un’importanza davvero particolare in questi casi. In diverse parti del mondo il numero a cui si è più legati è il 12, come i mesi dell’anno. Proprio per questo soprattutto in Spagna e nei Paesi del Centro America è usanza avere con sè 12 acini di uva da mangiare, simbolo di prosperità.

A Caracas, in Venezuela, invece, vengono fatte risuonare sempre per 12 volte le campane della cattedrale. Nelle Filippine viene prestata particolare cura alla tavola. si posizionano così 12 frutti rotondi, forma che ricorda le monete, nella speranza che il periodo in arrivo possa portare tranquillità anche sul piano economico.

I colori

Nel nostro Paese è usanza indossare, sia per gli uomini sia per le donne, intimo di colore rosso, tonalità che si ricollega al periodo delle feste. Una tradizione davvero immancabile soprattutto per chi sogna un bebè in segno di fecondità.

Nel Sudamerica, e in Brasile in modo particolare, invece, si preferisce il bianco per ogni indumento. Anche i turisti si ritrovano così sulla spiaggia di Copacabana con abiti cangianti. Allo scoccare della mezzanotte molti ne approfittano anche per saltare sette volte tra le onde (momento in cui si devono esprimere lo stesso numero di desideri), oltre a mangiare sette acini d’uva o sette chicci di melagrana.

I rituali più particolari

Le speranze e i propositi sono sempre tanti in questa fase, ma spesso si preferisce aiutare la fortuna anche con alcune azioni predefinite.

Gli sportivi sanno bene quanto possa essere magica una realtà come Singapore. Qui ci si rtirova a Marina Bay per vedere da vicino i fuochi d’artificio. Mentre si osservano si coglie l’occasione per esprimere un desiderio e lasciarlo per iscritto; il messaggio dovrà poi essere inserito all’interno di una grande sfera bianca, che proprio a mezzanotte verrà fatta galleggiare sull’acqua.

Per molti le ultime ore dell’anno in conclusione sono un momento in cui ci si vuole mettere alle spalle anche quello di negativo che può esserci successo. Proprio per questo in Argentina si prendono dei vecchi documenti e vengono strappati; quello che rimane viene gettato dalla finestra.

In Danimarca, invece, si prendono piatti e bicchieri ormai usurati e vengono lanciati contro la propria porta; l’obiettivo è quello di allontanare gli spiriti ritenuti malvagi. Proprio qui si dovrebbe fare in modo di essere vicino a una sedia; non appena rintocca la mezzanotte si deve saltare giù; questo gesto vuole essere un momento metaforico per lasciare il vecchio anno e lasciarsi andare a quello che ci può regalare il nuovo.

Davvero particolare è invece l’abitudine in Grecia. Qui si usa prendere una mela e tagliarla: quello che ne uscirà potrebbe darci un’indicazione di quello che ci attende; se esce una croce ci dovremmo aspettare qualche contrattempo, mentre se è una stella si può sperare in qualcosa di positivo.