Nel 2020 tanti ponti in arrivo: si può fare vacanza con pochi giorni di ferie

Se lo stress lavorativo dovesse rivelarsi forte per chi ne avrà la possibilità sarà più semplice trovare un periodo per riposarsi

ponti 2020
I "ponti" in calendario, un'occasione per fare vacanza (Foto: Pixabay)

Conto alla rovescia in vista del 2020 e, come accade sempre prima della partenza di ogni anno, non mancano i desideri che ognuno di noi esprime nella speranza di poterli realizzare e tanti buoni propositi. Nel corso dei dodici mesi ognuno di noi ne approfitterà anche per ritagliarsi un periodo più o meno breve di vacanza, ideale per ripararsi dallo stress lavorativo e dalla routine quotidiana, ma questa volta farlo sarà ancora più semplice. Non mancheranno infatti i “ponti”, che ci permetteranno di assentarci dalla normale attività professionale sfruttando pochi giorni di ferie.

Una mini vacanza già a inizio anno

L’inizio dell’anno, soprattutto per chi ha avuto la possibilità di ritagliarsi diversi giorni a cavallo delle feste, è spesso particolarmente faticoso. Ognuno di noi ne approfitta per stilare un programma da portare avanti nei mesi a venire e vede ancora lontano il periodo del riposo.

In realtà, questa volta potrebbe non essere così. L’Epifania, prevista il 6 gennaio, questa volta cade di lunedì, e in molti potrebbero quindi avere deciso di allungare la propria sosta dopo il 1° dell’anno, inserendo al proprio programma di ferie anche il 2 e il 3, che sono di giovedì o di venerdì. Per i più fortunati, invece, addirittura fare dal 7 fino al weekend successivo.

A febbraio ricorre il Carnevale, che comincia il 20, giovedì grasso. Per chi ha bambini questa rappresenta una fase in cui le scuole restano chiuse e potrebbe essere quindi un’opportunità da sfruttare per una breve vacanza fino al weekend, magari per visitare una delle città che ospitano sfilate celebri, quali ad esempio Cento, Venezia o Ivrea.

Altro riposo in arrivo a Pasqua

La Pasqua 2020 si celebra il 12 aprile, altro momento dell’anno clou per chi si vuole assentare dal lavoro per un periodo medio-lungo. In questa fase si può aggiungere qualche giorno prima o dopo il lunedì dell’Angelo o a cavallo di altre due giornate di festa valide un po’ per tutti (ad eccezione di chi lavora nei festivi): 25 aprile e 1° maggio.

L’arrivo della Primavera può consentire di trascorrere anche più tempo all’aria aperta. In tanti scelgono di visitare una città d’arte, quale ad esempio Firenze, ma un’altra tappa ideale può essere un’altra località toscana come Livorno, che celebra i 100 anni dalla scomparsa del pittore Amedeo Modigliani.

E non è finita qui. Il 1° maggio, festa dei Lavoratori, ricorre di venerdì: perché non approfittarne quindi per rendere il weekend ancora più lungo e allontanarsi da casa per qualche giorno in compagnia di amici o familiari?

Altra ricorrenza è quella del 2 giugno, Festa della Repubblica, che cade di martedì. Un’occasione per rendere più lungo il weekend e iniziare quindi a trascorrere per la prima volta in stagione qualche giorno al mare.

Dall’estate a fine anno: altri momenti da sfruttare

L’estate è ovviamente il periodo preferito dagli italiani per riposarsi dal lavoro, chi al mare, chi in montagna, a seconda dei propri gusti e possibilità. Molti potranno già contare su un periodo per assentarsi dal lavoro, magari non necessariamente il “tradizionale” agosto.

Unica pecca del 2020 è data proprio dal Ferragosto. Questo giorno e il 1° novembre ricorrono rispettivamente, di sabato e di domenica. Per chi vorrà ritagliarsi più di qualche giorno di riposo sarà quindi necessario attendere l’8 dicembre (per i milanesi il 7, giorno di Sant’Ambrogio): l’Immacolata Concezione cade di martedì e consente di fare un lungo ponte prima delle vacanze di Natale.

Diamo intanto già uno sguardo a Natale, anche se ci sembra lontano. La festività cade di venerdì, proprio come san Silvestro: allungando il fine settimana consente di organizzare una mini vacanza, magari all’estero o in una località di vacanza esotica, meta perfetta per chi vuole assaporare temperature più calde.