Elena Cornaro Piscopia, la prima donna laureata a cui Google dedica il doodle di oggi

Elena Cornaro Piscopia è considerata la prima donna laureata. Nacque il 5 giugno 1646, e per festeggiare Google le dedica il logo di oggi

elena cornaro piscopia
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Elena Cornaro Piscopia, oggi Google le dedica la versione animata del suo logo nella homepage. Il cosiddetto doodle è infatti usato da Google per segnalare particolari festività o eventi, e quello di oggi ne celebra uno lontano nel tempo, che data 5 giugno 1646. 373 anni fa a Venezia, proprio in questo giorno, nasceva Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che passò alla storia come la prima donna laureata d’Italia, e forse del mondo.

Una carriera che non le sarebbe stata possibile se non fosse nata in un’importantissima famiglia veneziana, i Cornaro, o Corner. Elena Lucrezia faceva parte del ramo dei Cornaro della Piscopia. Nonostante la rilevanza della famiglia nella vita cittadina della Serenissima, nel corso del Cinquecento i Cornaro avevano cominciato a decadere economicamente e ad essere così esclusi dalle cariche politche. Forse per cercare di ridare lustro alla famiglia, il padre di Elena, Giovanbattista, cercò di favorire la sua educazione dopo essersi accorto dell’intelligenza della ragazzina.

Elena Cornaro Piscopia, gli studi a Venezia

Così Elena crebbe “in età e sapienza”, affidata ai migliori maestri del tempo. Studiò teologia con Giovanni Battista Fabris e Felice Rotondi, latino con Giovanni Valier e greco con Alvise Gradenigo, cosa assolutamente straordinaria per una donna dell’epoca. Grazie alla vocazione multietnica e vivace della Repubblica di Venezia, ebbe modo di studiare anche lo spagnolo, il francese, l’arabo, l’aramaico. Per le scienze, Elena imparò la matematica e l’astronomia, e si dedicò anche alla musica imparando a suonare clavicembalo arpa e violino. Ma tra le sue materie predilette pare ci fosse la filosofia, che studiò con un amico del padre e professore all’Università di Padova, Carlo Rinaldini.

La scelta della vita religiosa

Il padre avrebbe voluto che si sposasse, com’era uso all’epoca, ma Elena aveva progetti diversi, e alla famiglia toccò infine assecondarla. Così nel 1665 seguì la sua vocazione religiosa, e diventò oblata benedettina. Una scelta che le permise così di continaure a studiare.

Elena Cornaro Piscopia ottiene la Laurea

Dodici anni dopo, nel 1677 Elena Cornaro Piscopia era ormai conosciuta da tutti gli studiosi d’Europa, e fece domanda per ottenere la laurea in teologia all’Università di Padova. Incontrò però le resitenze del vescovo di Padova e cancelliere dell’Università, Gregorio Barbarigo. Il vescovo infatti riteneva “uno sproposito dottorar una donna”, e temeva il ridicolo davanti al mondo accademico. Ma Elena l’ebbe vinta anche questa volta, e si trovò un compromesso. Si laureò in filosofia il 25 giugno 1678, davanti ad un pubblico così vasto che si dovette spostare la sede della discussione dall’Università alla cattedrale. Elena Cornaro Piscopia discusse in latino i brani di Aristotele scelti dalla commissione, e ricevette il plauso viva voce, invece che in privato. Tuttavia, poiché donna, Elena non potè mai insegnare.

La morte a Padova

Elena Cornaro Piscopia era però di costituizione debole, e spesso malata. Morì sei anni dopo il successo della laurea, nel 1684, a soli 38 anni. Ma intanto aveva aperto la strada alla laurea per le donne, anche se passeranno più 50 anni prima che un’altra donna, Laura Bassi, si laurei in un’ateneo italiano.

La prima donna laureata?

C’è chi sostiene che Elena Cornaro Piscopia sia stata la prima donna al mondo a laurearsi, am su questo dato non tutti sono concordi. Pare infatti che nel 1236, a Bologna, Bitisia Gozzadini si sia laureata in diritto canonico, e a Cordova, nel ‘500, si sia laureata in medicina e teologia Isabella Losa.

Redazione CiSiamo
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