Duomo di Milano a rischio incendio come Notre Dame? Il protocollo per salvarlo

Mentre Notre Dame bruciava, mentre il mondo intero guadava impotente, alcuni italiani si sono fatti una domanda più che legittima: e se accadesse anche a noi?

Duomo di Milano a rischio incendio come Notre Dame?
Duomo di Milano a rischio incendio come Notre Dame?

Mentre Notre Dame bruciava, mentre il mondo intero guadava impotente, alcuni italiani si sono fatti una domanda più che legittima: e se accadesse anche a noi? L’Italia ha un patrimonio artistico invidiato da tutti. Molti si sono dunque chiesti se questo patrimonio sia al sicuro o se rischia di andare letteralmente in fumo da un momento all’altro come la cattedrale di Parigi.

In particolare ci si è interrogati sulle condizioni del Duomo di Milano. Francesco Canali, direttore dei cantieri della Veneranda Fabbrica del Duomo, ha spiegato ha Repubblica: “Le differenze tra le due cattedrali? Ce ne sono tantissime e nessuna.Notre-Dame ha una quantità di legno che è l’equivalente di 21 ettari di bosco, legno anche molto stagionato, visto che in parte era ancora quello originale della costruzione. Il Duomo di Milano è diverso. Tutte le strutture sono in marmo, laterizi e anche le coperture a volta sono in muratura”.

Duomo di Milano a rischio incendio come Notre Dame?

Il Duomo ha preso vita a partire dal 1386. Nella sua struttura non manca il legno. Abbiamo contemperato la possibilità di incendi, visto che il Coro, l’Organo, la Sacrestia con i quadroni di San Carlo e della Croce sono in legno. Per questo in tutte le zone a rischio abbiamo impianti di rilevazione automatica dell’incendio. Nelle zone più critiche, dove ci sono i quadri elettrici, anche un impianto di spegnimento automatico, con sistemi differenziati a seconda delle zone, quindi con acqua dove c’è presenza di persone o con Co2 in altre”.

Il protocollo di emergenza

Un incendio dunque e possibile, e in questo caso si attiverebbe un protocollo preciso. “I dispositivi di segnalamento sono collegati a un computer e a un allarme che arriva al capo-cantiere. Di giorno la Veneranda Fabbrica ha sempre circa 50 operai in cantiere, una parte sono addestrati a gestire le emergenze e con il Comando dei Vigili del Fuoco stiamo perfezionando l’interazione tra le due squadre, la loro e la nostra”.

Duomo di Milano e Notre Dame

“Anche se fatti di materiali diversi, però, questi edifici non hanno differenze, continua Canali. “La caratteristica che hanno in comune è che tutte e due hanno bisogno di cure continue. Il marmo e la pietra, per esempio, hanno un peso maggiore del legno, e questo comporta molta attenzione nella gestione della sicurezza per gli eventi sismici”.

“Sono edifici concepiti per attraversare i secoli, ma o hanno le cure necessarie continue, o si rischia l’irreparabile”. E ancora: “I milanesi hanno fatto molto, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per preservarlo”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.