Papa Francesco parla ai giovani: “C’è solo un tipo di famiglia”

Papa Francesco parla ai giovani di famiglia: "È solo una, quella composta da un uomo e una donna". Il concetto di famiglia tradizionale è stato ripetuto, a più riprese, forte e chiaro.

Papa Francesco sui migranti
Papa Francesco sui migranti

Papa Francesco parla ai giovani di famiglia: “È solo una, quella composta da un uomo e una donna”. Il concetto di famiglia tradizionale, ritornato in discussione questi giorni durante il Congresso della Famiglia di Verona, è stato ripetuto forte e chiaro dal Pontefice nel documento post sinodale dedicato alla cura delle nuove generazioni.

Papa Francesco e la famiglia tradizionale

Il testo è rivolto ai giovani. Non si parla però delle violenze di genere diffuse (purtroppo) in ogni cultura. Anzi, la donna ritorna a essere, a tratti, dipinta come l’angelo del focolare. “C’è una bellezza nella moglie spettinata e un po’ anziana che continua a prendersi cura del marito malato al di là delle proprie forze e della propria salute”.

Si riconosce anche, tra le righe, che ci sono giovani che sentono la presenza della Chiesa “come fastidiosa e irritante”. Questo atteggiamento, si legge, deriva da “ragioni serie e rispettabili”. E ancora: “Gli scandali sessuali ed economici; l’impreparazione dei ministri ordinati che non sanno intercettare adeguatamente la sensibilità dei giovani; il ruolo passivo assegnato ai giovani all’interno della comunità cristiana; la fatica della Chiesa di rendere ragione delle proprie posizioni dottrinali ed etiche di fronte alla società”.

Consiglio ai giovani

Il Pontefice consiglia ai giovani da guardarsi da chi li strumentalizza. “Molti giovani sono ideologizzati, strumentalizzati e usati come carne da macello o come forza d’urto per distruggere, intimidire o ridicolizzare altri. E la cosa peggiore è che molti si trasformano in soggetti individualisti, nemici e diffidenti verso tutti, e diventano così facile preda di proposte disumanizzanti e dei piani distruttivi elaborati da gruppi politici o poteri economici”.

Pianificazione delle nascite

Francesco, in un altro passo, rinnova la denuncia della colonizzazione culturale verso tanti Paesi africani. “I potenti forniscono alcuni aiuti ma a un costo elevato. In molti Paesi poveri, l’aiuto economico di alcuni Paesi più ricchi o di alcuni organismi internazionali è solitamente vincolato all’accettazione di proposte occidentali in materia di sessualità, matrimonio, vita o giustizia sociale. Questa colonizzazione ideologica danneggia in modo particolare i giovani“.

Famiglia tradizionale

Tornando sulla famiglia tradizionale, il Papa riserva molte righe all’argomento. “C’è una bellezza straordinaria nella comunione della famiglia riunita intorno alla tavola e nel pane condiviso con generosità, anche se la mensa è molto povera. C’è una bellezza nella moglie spettinata e un po’ anziana che continua a prendersi cura del marito malato al di là delle proprie forze e della propria salute. Malgrado sia lontana la primavera del corteggiamento, c’è una bellezza nella fedeltà delle coppie che si amano nell’autunno della vita e in quei vecchietti che camminano tenendosi per mano.

E ancora: “Molte volte c’è chi dice che oggi il matrimonio è “fuori moda”. Nella cultura del provvisorio, del relativo, molti predicano che l’importante è “godere” il momento, che non vale la pena di impegnarsi per tutta la vita, di fare scelte definitive. Io, invece, vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare controcorrente. Sì, in questo vi chiedo di ribellarvi a questa cultura del provvisorio, che, in fondo, crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, crede che voi non siate capaci di amare veramente”.

Il Papa poi conclude: “Io invece ho fiducia in voi, per questo vi incoraggio a scegliere il matrimonio. Due cristiani che si sposano hanno riconosciuto nella loro storia di amore la chiamata del Signore, la vocazione a formare di due, maschio e femmina, una sola carne, una sola vita. E il Sacramento del matrimonio avvolge questo amore con la grazia di Dio, lo radica in Dio stesso. Con questo dono, con la certezza di questa chiamata, si può partire sicuri, non si ha paura di nulla, si può affrontare tutto, insieme!”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.