Matera capitale europea della cultura del 2019, ecco quello che c’è da sapere

Il premier Giuseppe Conte: "Da questo sole deve partire la riscossa di Matera e del Sud. Matera è la prima città del Sud a essere stata scelta come Capitale europea della cultura".

Matera, la capitale della cultura
Matera, la capitale della cultura

Matera da oggi è ufficialmente Capitale europea della cultura del 2019. I festeggiamenti sono cominciati da questa mattina, sabato 19 gennaio, e hanno visto la partecipazione del premier Giuseppe Conte. “Da questo sole deve partire la riscossa di Matera e del Sud. Matera è la prima città del Sud a essere stata scelta come Capitale europea della cultura. Una scelta che riveste un significato e un’occasione per tutto il meridione che da Matera oggi è rappresentato. Arrivare qui è ancora un’impresa non degna di un paese civile. Occorrono investimenti che il governo realizzerà a fronte di progetti innovativi e plausibili”.

La cerimonia inaugurale

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dei Beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli parteciperanno all’apertura. La festa di piazza San Pietro Caveoso (in diretta su Rai Uno), inizia alle 18,50. Sul palco sono attesi ospiti illustri. Tra questi, Skin, la cantante di musica tradizionale bulgara Valya Balkanska, l’attore e regista lucano Rocco Papaleo e il trasformista Arturo Brachetti. Il compositore e pianista Stefano Bollani guiderà invece le bande. Mentre il conduttore della serata sarà Gigi Proietti. L’accesso all’area dei Sassi è consentito attraverso specifici varchi solo a chi sarà munito dei pass distribuiti fino al 12 gennaio.

Open sounds

La giornata si è aperta alle 10, quando la settecentesca Cava del Sole, riqualificata per Matera 2019, è stata aperta alla gente entusiasta. Nel corso della mattinata, si sono esibite 14 bande, sette lucane e sette europee. Con i conduttori Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital, sul palco si sono alternate la banda di Matera e quella di Plovdiv, cittadina bulgara, anch’essa capitale europea della cultura 2019. Alle 11,30, nella Serra, è stato presentato il programma alle istituzioni locali, nazionali ed europee .

Open city e Silent academy

I musicisti si sono divisi per i diversi rioni della città. Da Serra Rifusa a Villa Longo, per finire a Piccianello. E la cittadinanza, a sua volta, dalle 13 accoglie le bande nelle abitazioni, nelle scuole, nelle parrocchie e nelle sedi delle associazioni, come il teatro Quaroni, la parrocchia San Pio X e casino Padula. Con il sostegno di Coldiretti, inoltre, per i musicisti verranno preparati oltre cinquemila piatti di carpiata, tra i piatti tipici di Matera. Alle 16,30, gli emergency blanket – le coperte termiche che avvolgono i migranti dopo le traversate – saranno indossati dai ragazzi della Silent academy e da alcune modelle, in una sfilata che partirà dalla chiesa di Santa Chiara e si concluderà piazza San Pietro Caveoso.

Open lights

L’atmosfera sarà resa più magica da diverse fonti luminose. Migliaia di lumini brilleranno al Sasso Barisano, lasciato al buio per il progetto “Matera cielo stellato” di Francesco Foschino, con l’associazione Scorribande musicali. Le melodie di due cori polifonici, i Cantori materani e il coro Pierluigi da Palestrina, risuoneranno in piazza Duomo, accompagnate dalle evoluzioni acrobatiche della compagnia dei Folli e la performance collettiva 4:33, brano totalmente silenzioso del compositore John Cage. Nel Sasso Caveoso, infine, i visitatori potranno scoprire le installazioni del progetto Lumen.

Open future

Un occhio è rivolto anche al futuro. In un clima di festa: dalle 20,30 alle 24, nei vicoli, nelle strade, e nei locali, artisti nazionali e internazionali proporranno le loro performance. La parata di musicisti, guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, percorrerà via Ridola e via del Corso, per arrivare a piazza Vittorio Veneto, dove ci saranno gli artisti della Trans express.

Le attività collaterali

Matera 2019 pensa anche ai più piccoli. Piazza San Giovanni sarà dedicata a bambini e ragazzi, con uno spazio attivo dalle 10 alle 16,30, curato dall’associazione Uisp. Saranno proposti, gratuitamente, laboratori creativi, giochi e attività sportive. Sarà anche disponibile, dalle 10 alle 20, un servizio di nursery all’Infopoint di via Lucana 125, a cura dell’associazione delle Mom-Mamme materane all’opera. Le mamme potranno usufruire di uno scalda biberon, di un fasciatoio e di un angolo pappa. Per i più grandi, invece, dalle 23 parte ‘Open the night. La festa continua’, serie di eventi musicali e di intrattenimento organizzati nei locali materani. Si spazia da concerti jazz e swing a mostre e performance d’arte, fino ai dj set.

Le mostre

La tre giorni inaugurale si chiuderà domenica 20 gennaio con l’apertura della mostra Ars Excavandi, curata da Pietro Laureano, dedicata alla storia delle città ipogee, al museo Ridola, e della mostra fotografica Mater(i)a P(i)etra, realizzata da Carlos Solito, a Palazzo Lanfranchi (entrambe dalle 12, con passaporto di Matera 2019).

Il piano mobilità

Grande attenzione in questi giorni alla mobilità. Sono state istituite due aree parcheggi, nella zona Paip 2, con navette per il centro città, e conseguentemente tutta l’area del centro sarà interdetta al traffico e pedonalizzata. Dalle 17 alle 24 sarà garantito un servizio navetta dalla zona Paip 2 a piazza Matteotti, per consentire ai visitatori di assistere agli eventi di Open future. Circa 200 volontari, riconoscibili dalle divise, saranno a disposizione per le info. La cerimonia sarà trasmessa anche su Trm network, dalle 8,30 alle 24. Info matera-basilicata2019.it