Briatore: “Sono pronto per ripartire”

Flavio Briatore
Flavio Briatore

Flavio Briatore ha postato un video su Instagram in cui si è rivolto ai suoi follower ringraziandoli per i tanti messaggi ricevuti.

Le parole di Briatore

Non sono sparito, tutto bene, eccomi qua. Continuo il mio isolamento, speriamo che finisca il prima possibile, ho voglia di ricominciare, ma nel frattempo sono occupato, stiamo monitorando tutto quello che succede, il tempo passa abbastanza velocemente. Sono nelle mani del professor Zangrillo che non solo è bravo, è di più… Per cui sto bene, mi vedete, in superforma, pronto per ripartire. Anche questa passerà, ne sono passate tante e questa è una delle tante che passerà. L’importante è avere sempre voglia di andare avanti e non fermarsi mai. Non ci fermeremo mai, un abbraccio a tutti”.

Le parole di Pregliasco

Ad ‘Agorà’ su Rai 3 è intervenuto il virologo dell’università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco. “Con la riapertura delle scuole sicuramente ci sarà un rialzo del numero di casi di positività al nuovo coronavirus. La ripresa dell’anno scolastico coincide con l’autunn e quindi con il ritorno degli altri virus respiratori e dell’epidemia di influenza”, ha concluso Briatore.

Scuola

Sicuramente i bimbi più piccoli hanno una minore capacità di trasmissione della Covid-19 e questo ci fa ben sperare rispetto all’effetto complessivo dell’apertura. Una ripartenza doverosa, giusta e necessaria ma anche una sfida, uno stress test per tutto il sistema. La ripresa delle attività didattiche coinvolge infatti”8 milioni di bambini e di ragazzi e 2 milioni di operatori, ma più in generale riguarda metà della popolazione italiana coinvolta in qualche modo come persona a contatto con i giovani. La seconda ondata di Sars-CoV-2 va dunque vista come un rischio, un elemento verso cui attrezzarci essendo molto attenti e pronti al massimo dell’assistenza“, ha concluso Pregliasco.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.