Sgarbi: “Selvaggia Lucarelli, un’anziana”

Lite social tra Selvaggia Lucarelli e Vittorio Sgarbi. Tutto è iniziato da un articolo pubblicato dal titolo 'Tra pizza e focolai, l’anziano Briatore fa un’estate di m…'

Ma Sgarbi non crede al Coronavirus:
Vittorio Sgarbi

Lite social tra Selvaggia Lucarelli e Vittorio Sgarbi. Tutto è iniziato da un articolo pubblicato dal titolo ‘Tra pizza e focolai, l’anziano Briatore fa un’estate di m…’, pubblicato dalla giornalista sul Fatto Quotidiano.

Le parole di Sgarbi

“Ho incontrato ad Arbatax, in Sardegna, una giovane marinaia di 21 anni per la quale Selvaggia Lucarelli, che di anni ne ha 46, non è, come per me, una ragazza, ma un’anziana. Me ne parlava con quella riverenza che si deve alle persone di una certa età, quasi come una coetanea di Briatore. D’altra parte, la differenza di anni tra la ragazza di Arbatax e la Lucarelli, è la stessa che c’è tra la giornalista e Briatore. Tutto è relativo, dunque. Tra qualche tempo anche Selvaggia Lucarelli avrà l’età di Briatore. Possiamo solo augurarle che non le sia grave”.

Le parole della Lucarelli

“Caro Vittorio, ti ringrazio per la tua premura nel ricordarmi l’età, ma ti garantisco che la rammento benissimo, tant’è che io, a differenza tua, ho trascorso le mie vacanze in Molise, Abruzzo e Puglia, ben lontana da feste, vita sociale e assembramenti. Ho anche bevuto molta acqua e non sono uscita nelle ore più calde”.

Risposta

“Noto invece che tu, a 68 anni suonati, ti ostini a voler fare la vita del ragazzo pur non avendo più né lo smalto né la lucidità per sostenere il ruolo del vivace aizzatore di folle.Fossi in te, la mascherina ogni tanto la indosserei, e non solo perché fai parte di una fascia anagrafica a rischio, ma perché se allacciata ben stretta, impedisce di bofonchiare scemenze. Riguardo l’attenta scelta della foto da accompagnare al tuo post in difesa del tuo amico e coetaneo Briatore, mi tocca darti una brutta notizia. Se era tua intenzione colpirmi con la mia foto peggiore, devi sapere che quella foto era su un maxi-schermo alle mie spalle in una recente intervista a Domenica in con Mara Venier. La scelsi io, specificando che la volevo lì perché è spesso utilizzata dai miei detrattori convinti di procurarmi chissà quali ferite narcisistiche e invece a me fa allegria, perché mi ricorda quanto sia scema la vanità. Tutto questo per dirti, caro fomentatore stanco, che no, non è il virus ad aver perso virulenza come vai sbraitando: sei tu”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.