Di Maio: “Trovare accordi dove possibile”

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri ed ex capo politico M5S, in una nota lancia un appello per le regionali, ormai sempre più vicine.

Trattativa Stato-mafia, il duro attacco di Di Maio dopo la decisione di Berlusconi
Trattativa Stato-mafia, il duro attacco di Di Maio dopo la decisione di Berlusconi (foto Facebook)

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri ed ex capo politico M5S, in una nota lancia un appello per le regionali, ormai sempre più vicine.

Le parole di Di Maio

Mancano poche ore alla presentazione delle liste e ritengo sia opportuno investire ogni energia per trovare degli accordi laddove sia possibile. L’ascolto dei territori, come ho ribadito in più occasioni, resta la priorità. Il presidente Conte a mio avviso ieri ha espresso un concetto più che legittimo, sottolineando l’importanza di ascoltare i territori, ma tutti siamo consapevoli che per governare bene l’Italia ci sia bisogno di amministratori responsabili e le elezioni comunali e regionali sono uno snodo cruciale. È un bene confrontarsi, è un bene provarci laddove le condizioni lo consentono. Lavoriamo per dare risposte agli italiani e non facciamoci tirare dentro in diatribe che non ci appartengono“, ha concluso.

Migranti

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato in missione a Tunisi insieme al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e ai commissari europei agli Affari Interni, Ylva Johansson e per l’Allargamento e il Vicinato, Olivér Varhelyi. “L’Italia è pronta a prestare alla Tunisia tutta l’assitenza tecnica che serve per il contrasto all’immigrazione clandestina. Intendiamo proporre un grande patto per la gioventù tunisina. Un piano integrato con un focus particolare sui giovani, ma il partenariato è un atto che viene portato avanti da due parti. Ci aspettiamo per questo piena collaborazione e risultati rapidi da parte della Tunisia anche sul piano del contrasto all’immigrazione”.

Rimpatrio

Chi arriva in Italia in maniera irregolare non potrà usufruire di alcuna opportunità di regolarizzazione. L’unico esito è il rimpatrio. Un altro elemento determinante nella prevenzione dei flussi è la diffusione di corrette informazioni. Credo che le autorità tunisine e italiane, insieme alle istituzioni europee, debbano attuare campagne di sensibilizzazione comuni sui rischi insiti nell’immigrazione irregolare, portata avanti da uomini senza scrupoli e destinata a concludersi, nella migliore delle ipotesi, col rimpatrio”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.