Richiesta respinta: Cesare Battisti non sarà scarcerato

Richiesta respinta: Cesare Battisti non sarà scarcerato. Il magistrato di sorveglianza di Cagliari ha detto no ai domiciliari

Richiesta respinta: Cesare Battisti non sarà scarcerato. Il magistrato di sorveglianza di Cagliari ha detto no
Cesare Battisti

Richiesta respinta: Cesare Battisti non sarà scarcerato. E’ stata respinta dal magistrato di sorveglianza di Cagliari la richiesta di detenzione domiciliare che era stata avanzata nei giorni scorsi dall’ex terrorista dei Pac Cesare Battisti.

Richiesta respinta: Cesare Battisti non sarà scarcerato

Il legale di Battisti, Davide Steccanella, aveva presentato la richiesta lo scorso 10 maggio perché, aveva detto lo stesso avvocato, “Battisti rientra nella categoria degli over 65, inoltre ha delle patologie che lo mettono a rischio e la sua situazione carceraria non garantisce la sua salute da questo punto di vista. E’ scritto negli atti pubblici della richiesta: ha un’epatite B e un’infezione al polmone”. E infatti Battisti, il quale sta scontando l’ergastolo nel carcere di Oristano, aveva chiesto di poter accedere alle misure alternative in relazione all’emergenza Covid-19.

L’ex membro dei Proletari armati per il comunismo è rientrato in Italia il 14 gennaio 2019, dopo 37 anni di latitanza, prima in Francia e poi in Brasile, estradato dalla Bolivia. In un momento di forti polemiche, che mettono a rischio lo stesso Guardasigilli Alfonso Bonafede, sulle scarcerazioni di boss mafiosi a causa dell’emergenza sanitaria, la decisione del magistrato di sorveglianza di Cagliari ne spegne un’altra analoga sul nascere.