Silvia Romano, l’invettiva di Lupo Rattazzi: “Non è un’eroina”

Silvia Romano, l'invettiva di Lupo Rattazzi: "Non è un'eroina". Il figlio di Susanna Agnelli commenta a modo suo su Fb la liberazione della volontaria milanese

Silvia Romano, l'invettiva di Lupo Rattazzi:

Silvia Romano, l’invettiva di Lupo Rattazzi: “Non è un’eroina”. Un post molto duro sul suo account Facebook. Lupo Rattazzi, figlio del conte Urbano e di Susanna Agnelli, presidente della compagnia aerea Neos e tra i fondatori di Air Europe, commenta la liberazione della volontaria milanese dicendo alla ragazza: “Tu non sei affatto un eroina e hai un fortissimo debito di riconoscenza verso la Repubblica Italiana, i suoi cittadini e in particolare verso l’Aise, il nostro validissimo Servizio di Intelligence Esterna. Non ho sentito né te né i tuoi genitori fare la primissima cosa che avreste dovuto fare in questa circostanza: esprimere la più profonda gratitudine verso le nostre Istituzioni. Non me ne importa niente che tu ti sia convertita all’Islam. So invece che hai prodotto gravi danni che sono molto molto più rilevanti di qualsiasi apporto tu possa avere dato quale ‘ cooperante'”, scrive.

Silvia Romano, l’invettiva di Lupo Rattazzi: “Non è un’eroina”

E ancora: “Sai cosa sei ? Una irresponsabile e una egoista. Bacia tutti i giorni la bandiera Italiana e la generosità del nostro Stato e, ti prego, da ora in poi fai a meno di diventare un simbolo. Sono contento che tu sia viva ma ricordati: tu non sei un simbolo di niente”. Un attacco che ha raccolto migliaia di commenti e condivisioni ma anche reazioni contrastanti, tra chi ha applaudito e chi, invece, ha mostrato disaccordo con parole altrettanto taglienti.