Coronavirus, l’Asst di Mantova: “Il plasma non è una cura miracolosa”

Coronavirus, l'Asst di Mantova: "Il plasma non è una cura miracolosa". Bensì una sperimentazione promettente e in fase di valutazione, fanno sapere i ricercatori stessi

Coronavirus, l'Asst di Mantova:
Coronavirus, l'Asst di Mantova: "Il plasma non è una cura miracolosa"

Coronavirus, l’Asst di Mantova: “Il plasma non è una cura miracolosa”. Curare coloro che sono affetti da coronavirus con il plasma di chi ne è guarito è una pratica promettente. Che però è stata anche la scusa per scatenare i soliti complottisti. Così, è la stessa Asst di Mantova a dire la sua per fare chiarezza e riportare la questione nel corretto ambito scientifico. “I ricercatori dell’Asst di Mantova e i colleghi del Policlinico San Matteo di Pavia hanno completato la raccolta e l’analisi dei dati nell’ambito della sperimentazione sul plasma e stanno predisponendo un articolo scientifico, – si legge nella nota diffusa dal Carlo Poma – che verrà presentato per la pubblicazione a una prestigiosa rivista internazionale. Il lavoro sarà valutato da una commissione di referees che, secondo la prassi, opereranno in silenzio, autonomia e anonimato per fornire il loro responso”.

Coronavirus, l’Asst di Mantova: “Il plasma non è una cura miracolosa”

Il comunicato prosegue dicendo che i ricercatori confidano “in una valutazione positiva”, e proprio per questo “il gruppo di professionisti di Asst impegnato nello studio ritiene di rispettare questo iter e attendere il momento in cui tutto sarà compiuto per diffondere i risultati della ricerca. Si conferma lo spirito di stretta collaborazione fra tutti gli specialisti del team che lavorano a questo importante studio, con il pieno sostegno e riconoscimento della Direzione Strategica, orgogliosa di un’attività così significativa, messa in campo per contrastare l’emergenza Coronavirus. Si coglie l’occasione per ringraziare tutti gli operatori che a vari livelli – sanitario, tecnico, amministrativo – si stanno prodigando con dedizione e impegno straordinari per dare corso a questo progetto, che rappresenta una speranza per i malati di Covid. L’Asst sta intanto continuando la raccolta del plasma, – si legge ancora – attraverso le generose donazioni da pazienti guariti. L’azienda ribadisce la volontà di aderire a ulteriori ricerche e iniziative di rilievo già in corso di progettazione, che saranno divulgate a tempo debito. La terapia con il plasma non è una cura miracolosa, ma uno strumento che insieme ad altri potrà consentirci di affrontare nel modo migliore questa epidemia”. Infine la chiosa, più diretta contro le chiacchiere che girano in rete: “Mettere in contrapposizione vaccino, test sierologici o virologici, plasma, terapie farmacologiche o terapie di supporto è insensato, poiché dobbiamo disporre di tutte le armi possibili per fare fronte alla minaccia devastante rappresentata dal coronavirus”. Un altro complotto portato al macero. Si spera.