Covid-19, Silvestri: “Meno mortalità, bravo il Mezzogiorno”

Covid-19, Silvestri: "Meno mortalità, bravo il Mezzogiorno". Dal patologo della Emory University un plauso ad addetti ai lavori e cittadini del Sud Italia

Covid-19, Silvestri: “Meno mortalità, bravo il Mezzogiorno”. “Voglio soffermarmi per un momento sui livelli molto bassi di mortalità osservati nelle regioni del Sud, dove il tanto temuto tsunami di Covid-19 non è mai arrivato”, scrive sulla sua pagina Fb il patologo Guido Silvestri della Emory University di Atlanta (Usa). Che nel suo ‘diario’ giornaliero sul coronavirus visto in prima linea dagli Stati Uniti, intitolato ‘L’ottimismo che viene dalla conoscenza’ si sofferma oggi sul Mezzogiorno.

Covid-19, Silvestri: “Meno mortalità, bravo il Mezzogiorno”

E dopo aver calcolato le mortalità da Covid-19 regione per regione dice: “Come sapete ci sono diverse ipotesi sul perché l’Italia del Sud sia andata così bene, tra cui quella che sia merito esclusivo del lock-down (in realtà su questo ho i miei dubbi, visto che la gran parte dei decessi, nel Nord Italia, sono comunque avvenuti dopo il 10 marzo) e quella dell’effetto benefico del clima più mite. Qui però vorrei solo fare un elogio, anzi, due elogi. Il primo ai tanti medici ed infermieri che sono stati bravissimi nel fare tesoro delle esperienze dei loro colleghi al Nord – sono in contatto con colleghi di Catanzaro, Napoli, Pescara, Cagliari, Bari, Catania, Lecce, Avellino, Messina etc., e sono rimasto molto colpito dalla loro competenza e professionalità. Il secondo elogio è per tutti gli abitanti del Sud, – conclude Silvestri – che in questo difficile frangente si sono comportati con grande disciplina e responsabilità. L’Italia meridionale in tante situazioni ha fatto e continua a fare fatica, ma nel caso di Covid-19 può davvero andare a testa alta“.