Martella: “Un aiuto concreto alle testate online”

Il governo introdurrà un nuovo aiuto fiscale al settore dell'editoria giornalistica, in sofferenza per il calo della pubblicità. A dirlo quest'oggi il sottosegretario all'Editoria Andrea Martella

Giornale Online. Da Riviera24.

Secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica, già nel prossimo provvedimento, il cosiddetto decreto Aprile, il governo introdurrà un nuovo aiuto fiscale al settore dell’editoria giornalistica, in sofferenza per il calo della pubblicità. A dirlo quest’oggi il sottosegretario all’Editoria Andrea Martella in Commissione Cultura alla Camera, durante un’audizione. “La complessiva tenuta delle vendite e l’aumento degli accessi delle testate online – ha spiegato – non possono neutralizzare gli effetti negativi del calo degli introiti pubblicitari”.

Le ragioni dell’impegno è chiara: “Il settore dell’informazione ha svolto e continua a svolgere una funzione essenziale di pubblico servizio“, ha spiegato Martella.

Un aiuto concreto per i giornali online

Il governo sta valutando “un credito d’imposta ad hoc per le testate digitali” – sempre nel prossimo decreto – con una “forma di sostegno mirato” a queste realtà.  
Il sottosegretario ha delineato un pacchetto di misure a supporto del settore. E cita altre norme che già prendono forma: ci sarà anche un “credito di imposta per l’acquisto della carta per i giornali, sul quale stiamo lavorando con il ministero dei Beni Culturali per estenderlo eventualmente anche al libro”, ha spiegato.

“Nell’emergenza – continua il sottosegretario – si è apprezzata l’importanza delle agenzie di stampa“. E’ stato decisivo, nella difficoltà del momento, “aver prorogato i contratti per la fornitura di servizi di informazione  alle amministrazioni centrali dello Stato. L’attuale contesto ci induce a valutare un ulteriore proroga dei termini, oltre a quella già decisa, per garantire un quadro di stabilità, in attesa di una nuova disciplina”.

Allo studio anche “un bonus una tantum per i maggiori oneri correlati allo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria”. L’aiuto, a condizione di non beneficiare di altri strumenti di sostegno. “Allo stesso modo, abbiamo ampliato il credito di imposta per edicole, raddoppiandone l’importo massimo e portandolo a copertura di spese prima non previste, tra cui anche quelle per la consegna a domicilio dei giornali”.

Attenzione anche per i giornalisti

“Valuteremo con i ministeri dell’Economia e del Lavoro – ha continuato – il differimento del termine per il completamento della procedura di riequilibrio dell’Inpgi, oggi fissato al 30 giugno 2020. A causa dell’emergenza, il tavolo tecnico istituito e febbraio  ha potuto riunirsi solo una volta ed è insufficiente il tempo residuo a disposizione. Né d’altra parte potrà completarsi prima di giugno l’insediamento del nuovo Cda dello stesso Istituto di previdenza dei giornalisti”.

Il sottosegretario, infine, promette “ogni misura utile a garantire la tenuta occupazionale e finanziaria dell’intera filiera della stampa”. Bisogna “sostenere l’informazione professionale e di qualità”.