Campania, Fase 2: sì alle passeggiate, vietato il jogging

"Non è permesso svolgere attività di corsa, footing o jogging, in quanto le dette attività sono incompatibili con l'uso della mascherina perché pericolose ove svolte con copertura di naso e bocca" - è quanto dice l'ordinanza

Campania Fase 2
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In Campania ci si prepara alla Fase 2, ma la Linea voluta dalla Regione continua a essere all’insegna della prudenza. Qui infatti è consentito passeggiare, vietato fare jogging. L’Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 ha diffuso il chiarimento n.21 all’ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 (Attività motoria), “nel quale si precisa ulteriormente quanto espresso nella stessa ordinanza”. In particolare: “...non è permesso svolgere attività di corsa, footing o jogging, in quanto le dette attività sono incompatibili con l’uso della mascherina perché pericolose ove svolte con copertura di naso e bocca e tenuto conto che chi esercita tali attività emette microgoccioline di saliva (droplet) potenziali fonti di contagio. L’attività motoria permessa (sostanzialmente passeggiate) deve essere svolta in prossimità della propria abitazione, con divieto assoluto di assembramenti e con obbligo di utilizzo delle mascherine e di rispetto della distanza minima di due metri”.

Campania – Fase 2, in arrivo dalla Regione mascherine per i bambini

Non manca da parte della Regione anche l’attenzione nei confronti dei più piccoli. “La gara per le mascherine per bambini scade domani e credo che da giovedì potrebbe mettersi in moto la macchina per la distribuzione alle famiglie. Ogni bambino riceverà due mascherine”. – ad affermarlo all’ANSA è Roberta Santaniello, capo della task force per gli acquisti della Regione Campania in tempo di covid19.

La gara regionale prevede l’acquisto di 850.000 mascherine per un prezzo di 2,5 milioni di euro che saranno in due misure, per i bambini dai 4 agli 8 anni e per quelli dai 9 al 16 anni. Le mascherine dovranno garantire copertura del naso e mento, garantendo l’aderenza al volto possibilmente con elastici regolabili, fatte con un materiale impiegato non tossico e con trattamento idrorepellente, un materiale in TNT o similare, di adeguata capacità filtrante, preferibilmente con disegni, colori e aspetto che invogli ad indossarle.

Il materiale dovrà poi essere sanitizzabile con soluzione idroalcolica al 70% , senza perdita delle caratteristiche iniziali e dovrà essere consegnato dal fornitore confezionato in involucri in cellophane o simili contenenti 2 mascherine, con il logo a colori della Regione Campania sull’involucro e la scheda tecnica del prodotto. “L’avvio della distribuzione delle mascherine colorate per bambini – spiega Santaniello – partirà con la stessa modalità delle mascherine normali inviate dalla Regione, quindo con Poste Italiane per tutti i Comuni sopra i 100.000 abitanti e con consegna dello stock alle amministrazioni comunali per i comuni più piccoli”.