Mercati comunali all’aperto: in Lombardia riaprono il 29 aprile

Ripartono i mercati aperti in Lombardia: parola d'ordine, sicurezza. Ecco nel concreto cosa dovranno fare i comuni.

Mercato. Fonte: pixabay.
Mercato. Fonte: pixabay.

Dal prossimo 29 aprile comincerà nella Regione Lombardia la sperimentazione per la riapertura dei mercati comunali all’aperto. Un piccolo cambiamento che potrebbe aprire la strada ad un graduale ritorno alla normalità.

Riapertura dei mercati: ecco come funziona

A dare l’ok alla sperimentazione è stata Regione Lombardia. Il Presidente Fontana ha firmato la nuova ordinanza n. 532 del 24 aprile 2020 con nuove direttive per l’apertura dei mercati scoperti di generi alimentari dal 29 aprile al 3 maggio 2020, che sostituiscono quanto indicato nell’Ordinanza n. 528 dell’11 aprile 2020 in merito alla sospensione dei mercati scoperti e delle fiere.

Ma in quali modi potranno riaprire i mercati nei comuni? “Le amministrazioni comunali – riporta Regione Lombardia – possono riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio per la vendita di prodotti alimentari, a patto che facciano osservare le seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza”. Nel dettaglio:

  • definire la capienza massima delle persone presenti all’interno dell’area;
  • assicurare la presenza di personale addetto per fornire assistenza e vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie e della distanza di sicurezza tra le persone;
  • limitare il perimetro esterno dell’area di mercato in modo che vi sia un unico varco di accesso separato da quello di uscita, con presenza di segnaletica sia all’interno che all’esterno dell’area;
  • accesso all’area di mercato consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per i minori di 14 anni, disabili o anziani;
  • rilevazione della temperatura corporea dei clienti e degli operatori commerciali prima del loro accesso nell’area, con inibizione dell’accesso per coloro che presentano una temperatura uguale o superiore a 37,5° C;
  • obbligo per gli operatori commerciali di utilizzare guanti e mascherina;
  • obbligo per i clienti di utilizzare guanti e mascherina o, in alternativa, di qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca;
  • distribuzione ai clienti di guanti “usa e getta” e soluzioni idroalcoliche per le mani prima di accedere all’area.

Oltre alle indicazioni riportate nell’ordinanza, le amministrazioni comunali possono prevedere anche ulteriori misure di sicurezza e di prevenzione igienico-sanitaria.