Aosta, nato bambino positivo al Covid-19

Attivato un nuovo protocollo per le mamme dalla 38esima settimana di gravidanza: vengono sottoposte al tampone anche al momento del ricovero pre-parto

neonato positivo a Covid-19
Foto: Pixabay

Un neonato positivo al Covid-19 è nato nei giorni scorsi ad Aosta. Una situazione che stride rispetto a quanto accaduto finora in questo periodo di grave emergenza a darci speranza erano state anche le tante nascite avvenute nelle ultime settimane. Anzi, in molti casi, nonostante ci fossero mamme positive al Coronavirus, i bambini erano risultati perfettamente sani. .

A quanto si apprende il piccolo, nato pretermine, sarebbe asintomatico. Proprio per intercettare le future mamme positive il reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Beauregard ha attivato un protocollo, operativo dalla scorsa settimana, che prevede l‘effettuazione di tamponi per Covid-19 alle donne gravide alla trentottesima-trentanovesima settimana di gestazione.

“Si tratta di un’azione volta a garantire il massimo livello di sicurezza per le nostre assistite – spiega in una nota Livio Leo, direttore della Sc Ostetricia e Ginecologia, a proposito del protocollo – che vengono sottoposte al tampone anche al momento del ricovero pre-parto. Questa procedura, con doppio tampone (il secondo lo facciamo al ricovero, al momento del travaglio e dell’induzione al parto), ci permette di poter far entrare in sala parto, con le dovute attenzioni e con le opportune protezioni, anche i papà eventualmente ‘asintomatici’, che potranno così assistere al parto al fianco della mamma e accedere anche al reparto, seppur con alcune limitazioni e salvo, naturalmente, che non vi siano controindicazioni”

Neonato positivo al Covid-19 – Il pensiero del pediatra

“Dopo il parto il bambino è stato a contatto con la madre per qualche decina di minuti prima di esser sottoposto a tampone. Dal punto di vista scientifico, quindi, non è possibile avere la certezza di una trasmissione verticale del virus da madre a figlio. Il neonato, infatti, potrebbe anche aver contratto il virus in quel lasso di tempo tra la nascita e il tampone”. E’ quanto precisa Maria Rita Gallina, direttore della struttura di Pediatria e Neonatologia dell’Usl della Valle d’AOSTA, in merito alla positività al Coronavirus riscontrata in un bambino nato nei giorni scorsi all’ospedale Beauregard.