Crollo del ponte di Albiano: 17 indagati

La Procura di Massa ha iscritto nel registro degli indagati 17 persone nell'ambito dell'inchiesta sul crollo del ponte di Albiano, nel comune di Aulla, avvenuto lo scorso 8 aprile.

collega Albiano Magra in provincia di Massa Carrara e Santo Stefano Magra
Il ponte collega Albiano Magra (in provincia di Massa Carrara) e Santo Stefano Magra

La Procura di Massa ha iscritto nel registro degli indagati 17 persone nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del ponte di Albiano, nel comune di Aulla, avvenuto lo scorso 8 aprile. L’agenzia Adnkronos riporta che, il pm titolare del fascicolo, Alessandra Conforti, ha chiesto al giudice delle indagini preliminari del Tribunale di effettuare un incidente probatorio per la nomina di un perito che dovrà determinare le causa del crollo.

Il ponte è caduto lo scorso 8 aprile. Collegava Albiano Magra (in provincia di Massa Carrara) e Santo Stefano Magra (in provincia di La Spezia). Fortunatamente, non c’erano stati morti o feriti gravi.

Crollo del ponte di Albiano: 17 indagati

L’ipotesi di reato al momento sono due: crollo e disastro colposo e lesioni per i due autisti rimasti feriti, seppur in maniera lieve, durante il transito con i loro furgoni sul ponte durante il collassamento. Tra i 17 indagati compaiono i dirigenti e i tecnici dell’Anas e della Provincia di Massa Carrara, i due enti che, in tempi diversi, si sono occupati della manutenzione del viadotto.

Il viadotto è stato gestito da Anas fino al settembre del 2001 quando poi fu ceduto alla Provincia di Massa Carrara che a sua volta lo ha riceduto ad Anas nel novembre del 2018.

Agli atti anche le corrispondenze in cui si chiedeva di intervenire sulla tratta

Il crollo del ponte poteva essere evitato? Forse sì. Il Comune di Aulla nel 2016, con la passata amministrazione, aveva scritto alla Provincia per chiedere controlli, oltre al carteggio tra l’attuale sindaco Roberto Valettini e gli uffici di Provincia e Anas acquisito lo stesso giorno del crollo dai carabinieri. Le corrispondenze sono state aggiunte agli atti dell’inchiesta.

Nel fascicolo di indagine, affidata tecnicamente ai carabinieri, sono state allegate anche le riprese video e fotografiche recenti fino al giorno stesso del crollo.La procura ha chiesto anche di nominare un perito per accertare le cause del clamoroso cedimento.