Coronavirus, test rapido con la saliva: il via da Varese

La sperimentazione sarà eseguita presso l'ospedale di Circolo su un centinaio di pazienti: diagnosi in dieci minuti

Coronavirus test tapido
Foto: Pixabay


La voglia di ripartire dopo queste settimane difficili non manca, ma è necessario farlo in assoluta sicurezza. E l’obiettivo può essere raggiunto avendo la garanzia che dagli spostamenti non possano generarsi ulteriori contagi. A proporre una soluzione interessante è l’ospedale di Circolo di Varese, dove è partita una sperimentazione che prevede l’impiego di un test apido della saliva che potrebbe consentire di diagnosticare in 10 minuti e con facilità l’infezione da Coronavirus.

A provarne in prima persona l’eventuale efficacia sarà una task force di clinici e ricercatori coordinati dal professore Paolo Grossi. A idearlo, il ricercatore Lorenzo Azzi e il professor Mauro Fasano dell’Universita’ dell’Insubria.

Coronavirus test rapido – Ecco come funziona

Il principio di funzionamento è analogo a quello del test di gravidanza: applicando un campione di saliva su una piccola striscia di carta assorbente, qualora il soggetto fosse positivo, nel giro di qualche minuto si formerà una banda colorata.

A far propendere verso questo tipo di soluzione è la sua semplicità. Tutti potranno infatti utilizzarlo. Apprezzabile è ovviamente anche la rapidità del risultato, che lo differenzia rispetto ai test sierologici pensati per evidenziare gli anticorpo: attraverso la saliva viene evidenziato direttamente il virus ed è così possibile stabilire se il soggetto è infetto in quel preciso momento. La sperimentazione sarà condotta con la massima celerita’ su un centinaio di pazienti. Se i risultati dovessero essere positivi si potrà così pensare a un’applicazione su vasta scala.