Casi RSA in Lombardia: la guardia di finanza negli uffici della Regione

C'è un problema serio in Regione Lombardia legato alle RSA. Le forze dell'ordine stanno indagando sulle strutture, cercando di capire se alcune irregolarità hanno favorito il contagio da COVID-19.

Coronavirus, il Dg Trivulzio indagato per omicidio colposo. E' un atto dovuto a seguito delle denunce arrivate da parenti di anziani deceduti
Il Pio Albergo Trivulzio

E’ ufficialmente scoppiato il caso delle RSA in Regione Lombardia. Il Nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza di Milano sta effettuando proprio in queste ore delle acquisizioni di documenti negli uffici della Regione Lombardia nell’inchiesta in più filoni che vede al centro il Pio Albergo Trivulzio e altre residenze sanitarie assistenziali (RSA) milanesi per la gestione di ospiti anziani e pazienti nell’emergenza coronavirus. A riportare la notizia questa mattina, il quotidiano La Repubblica.

La guardia di Finanza al Pio Albergo Trivulzio

Per la Regione Lombardia, prima in Italia per numero di contagi e decessi da COVID-19, la vicenda delle RSA potrebbe scoperchiare un vaso di Pandora difficile da controllare. E il Pio Albergo Trivulzio potrebbe essere solo la punta dell’iceberg.

Secondo quanto riporta Repubblica, nella serata di ieri, martedì 15 aprile, era andato avanti fino all’una e mezza il lavoro della guardia di finanza di Milano negli uffici del Pio Albergo Trivulzio per acquisire e sequestrare documenti, tra cui centinaia di cartelle cliniche. La procura milanese sta indagando sulla gestione di ospiti anziani e pazienti e su presunte irregolarità che avrebbero favorito il contagio da COVID-19.

I finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria hanno lavorato ieri per quasi 17 ore per acquisire materiale utile. Ora gli investigatori dovranno iniziare a visionare tutti i documenti, compresi quelli sui tamponi, scarsi così come le mascherine, per un’analisi che potrà durare anche alcune settimane.

104 strutture sono state sanzionate dal Nas

Intanto Adnkronos riporta che sono 104 le strutture destinate ad ospitare persone anziane e con disabilità sanzionate dal Nas. Sessantuno le persone denunciate e altre 157 sanzionate per un ammontare complessivo di oltre 72mila euro.