Amazon, riprendono le consegne anche dei beni non essenziali

L'azienda di e-commerce tonerà a consegnare anche prodotti non considerati di prima necessità dopo i blocchi legati alla pandemia

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Foto: Pxhere

In tempi come questo in cui non è possibile recarsi nel proprio negozio preferito per effettuare un acquisto, anche il mondo del commercio ne risente pesantemente. Per i punti vendita che sono dotati di un sito e-commerce almeno parzialmente si può provare a rientrare dalle perdite, mentre per chi non ce l’ha a farla da padrone diventano realtà più consolidate come Amazon. Anche in questo caso, però, gli intoppi non sono mancati: il colosso ha infatti privilegiato la consegna solo di beni di prima necessità, ma anche questo blocco ora sembra superato.

Via libera a ogni consegna da Amazon

Anche un periodo complesso come questo fare un piccolo acquisto può permettere di avere un momento di svago nella speranza che questo sia solo un brutto ricordo. A volte, invece, diventa l’e-commerce diventa l’unico modo per riuscire a ricevere un prodotto di cui si ha bisogno. Anche in questo ambito, però, in queste settimane sono stati introdotti paletti a cui si è adeguata anche un colosso come Amazon, che si è limitata a consegnare solo quello che può rientrare tra i beni di prima necessità. In questa categoria rientrano le forniture mediche, il cibo e altri prodotti ad alta richiesta.

La gestione del lavoro ora sta iniziando a normalizzarsi e i clienti potranno ordinare anche generi differenti.

Ad annunciare la revoca del blocco è stata la stessa società di Seattle, che ci tiene comunque a precisare come continuerà a vigilare in prima persona sulla situazione. Si continuerà infatti a limitare ancora il numero di articoli che i venditori di terze parti possono archiviare nei magazzini.

La quantità di prodotti non essenziali sarà limitata per consentirci di continuare a stabilire le priorità dei prodotti e proteggere i dipendenti, garantendo allo stesso tempo che la maggior parte dei partner di vendita possano essere in grado di spedire le proprie merci nelle nostre strutture” – sono le dichiarazioni di Amazon al Wall Street Journal.