Lombardia, entro fine aprile via ai test sierologici

Si attende l'ok da parte dell'Istituto Superiore della Sanità per far partire la sperimentazione

test sierologici
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Lo scetticismo che sembrava esserci fino a qualche settimana fa in merito all’efficacia dei test sierologici sembra essere ormai superato. In Lombardia si avvicina il momento in cui saranno effettuati i primi test sierologici. A darne l’annuncio è il vice presidente della Regione, Fabrizio Sala: “A breve ci aspettiamo dall’ISS il provvedimento che dà l’ok ai test sierologici, ma non siamo stati fermi. Abbiamo diverse sperimentazioni, una fatta con Pavia, è un test molto importante e ci auguriamo che avrà a breve il marchio CE sono le sue parole ai microfoni di Sky Tg24 -. I tempi sono quelli della scienza, ci hanno detto 10-15 giorni da oggi. Entro la fine di aprile dovremo avere questi test, che si possa già partire. Ci stiamo preparando a partire, quando sapremo che arriverà l’autorizzazione CE e il test sarà approvato, noi già cominceremo ad approvvigionarci”..

I test sierologici fondamentali per la ripresa lombarda

In attesa delle decisioni che saranno assunte dal governo non appena scadranno le misure restrittive attualmente in vigore fino al 3 maggio, diventa doveroso iniziare a guardare alla Fase 2. E in quel momento nessun dettaglio potrà essere trascurato per evitare che possa esserci una seconda ondata di contagi.

La Lombardia, in modo particolare, svolgerà un ruolo chiave in virtù del triste primato di essere la città più colpita dal Coronavirus e con il maggior numero di vittime. “L’autorizzazione – ha spiegato Sala – è nazionale e vale per tutte le Regioni, dopodiché essendo noi la zona assolutamente più colpita, avrà molta più evidenza realizzare i test qui”.

In questo quadro che invita ancora alla massima cautela, c’è comunque un dato positivo. Nonostante ci siano ancora diversi “furbetti”, nella giornata d Pasqua si è registrata una flessione del numero di persone che si sono spostate. “Siamo al 25% rispetto ad una giornata normale di prima dell’emergenza – ha detto Sala -. È una normale domenica, a Pasqua abbiamo avuto lo stesso movimento che abbiamo avuto in tutte le domeniche dell’emergenza. È un dato positivo, ricordiamo che anche la domenica i medici vanno al lavoro. È andata bene, sabato eravamo al 32%, era un po’ alto, e venerdì eravamo al 41%, tre punti percentuali superiore alle precedenti settimane”