Lombardia, l’assessore Mattinzoli lascia la terapia intensiva

Sono stati necessari ben 41 giorni di isolamento agli spedali Civili di Brescia: 16 punti di polmonite, vicino al massimo livello di gravità

assessore Mattinzoli
Foto: Facebook

Tra i personaggi noti che in queste settimane sono stati colpiti dal Coronavirus c’è anche l’assessore all Sviluppo Economico di regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli. L’annuncio della diagnosi era arrivato lo scorso 28 febbraio quando erano emersi i primi sintomi, fino ad arrivare alla decisione del ricovero presso gli Spedali Civili di Brescia, dove si era subito capito che la situazione non fosse da sottovalutare.

L’assessore Mattinzoli inizia a stare meglio

A dare aggiornamenti sulla situazione di Mattinzoli è il presidente Fontana, che è sempre stato vicino anche in questo periodo a uno dei suoi più stretti collaboratori. Sono state settimane difficili, trascorse in terapia intensiva, ma ora finalmente l’uomo ha lasciato uno dei reparti più temuti dell’ospedale.

Forza Alessandro Mattinzoli. L’assessore di Regione Lombardia allo Sviluppo Economico, da alcuni giorni e’ uscito dalla terapia intensiva dopo 41 giorni di lotta in isolamento riabilitativo, con 16 punti di polmonite, vicino al massimo livello di gravità. Alessandro, hai tenuto duro, la fase 2 di questa emergenza, il rilancio economico della nostra splendida Lombardia, ha bisogno di te” – ha scritto il Governatore.

Forza Alessandro!Mattinzoli, l'assessore di Regione Lombardia allo Sviluppo Economico, da alcuni giorni è uscito dalla…

Pubblicato da Attilio Fontana su Venerdì 10 aprile 2020

A dare aggiornamenti sulla sua situazione attuale è lo stesso Mattinzoli. “Mi sembra di essere stato investito da due Tir. Uno, bene o male, è andato con la fine della terapia intensiva, l’altro ce l’ho ancora addosso – sono le sue parole riportate dall’ANSA”. Non manca anche una sua raccomandazione, da prendere in seria considerazione visto che arriva da uno che ha trascorso più di un mese senza avere contatti con l’esterno: “State attenti, davvero, ragazzi, state a casa, prendete tutte le precauzioni possibil”.