Parrucchieri e Coronavirus, come cambierà il lavoro alla riapertura

Meno clienti, igienizzazione del locale e orari di apertura più lunghi tra le novità più importanti

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Foto: PIxabay

Il Coronavirus ha cambiato ormai da qualche settimana le abitudini di molti di noi, ma continuerà a farlo anche nei prossimi mesi, anche a riapertura ormai effettuata. Tra le attività che subiranno modifiche rispetto al loro modo di agire quotidiano c’è certamente quella svolta dai parrucchieri, un luogo dove mantenere le distanze diventa, per sua stessa natura, piuttosto difficile. La voglia di tornare a lavorare è però tanta e sono pronti anche a questa sfida per mantenere il contatto di fiducia con il cliente, determinante per far sì che il lavoro possa essere svolto al meglio.

Parrucchieri – Quale sarà il loro destino?

Non ci sono date certe sulla riapertura delle varie attività, ma ci sono pochi dubbi sulla sorte che toccherà ai parrucchieri, che saranno certamente tra gli ultimi della lista. Per loro sarà quindi necessario stringere ancora un po’ i denti in attesa di poter ricevere aiuti dal governo, ma anche per i clienti più assidui che erano abituati a frequentare i saloni in maniera costante.

Su come dovrà essere modificata la loro attività non ci sono garanzie, ma i cambiamenti saranno inevitabili.

Alcune anticipazioni arrivano direttamente dal comparto, pronto ad accogliere la sfida anti-Covid, in attesa del D-day e delle nuove linee guida del Comitato tecnico scientifico. Innanzi tutto, il ripensamento dell’attività avverrà in funzione della distanza tra le postazioni, rigorosamente “di due metri”.

Il rischio calo presenze e perdita fatturato, ma anche questo aspetto potrebbe essere fronteggiato almeno in parte “Abbiamo pensato di allungare le fasce di orario di lavoro dalle 8 alle 21, invece che dalle 8 alle 19 e il numero dei giorni di apertura, non più 5 su 7 ma 6 su 7. In questo modo riusciremo ad avere garantite le presenze giornaliere precedenti la crisi. Può essere una valida soluzione per la categoria indipendentemente dalla grandezza del locale” – dice all’Adnkronos Maurizio Polidori, coiffeur di Frascati, titolare di Exclusive.

Ma non è finita qui. Si dovrà puntare anche sull’igienizzazione a partire dall’ingresso: gel disinfettante per i clienti; copriscarpe usa e getta da indossare come negli studi dentistici; coprigiacche monouso; camici, asciugamani usa e getta sigillati in buste apposite; mascherine e guanti obbligatori per tutti, dal cliente all’operatore. Ed ‘al banco’: “pettini e spazzole disinfettate con prodotti specifici, imbustati e sigillati”, pronti all’uso per il cliente numero due. “Poltrone coperte da coprispalle monouso e igienizzate tra un cliente e l’altro”. Lo stesso per i lavatesta.

Si punta sull’online

Rito del caffè garantito: “Sarà offerto indossando guanti appositi, come il denaro messo in cassa con gli stessi dispositivi di sicurezza”. A blindare le procedure di igienizzazione, sarà la sanificazione del locale “su base settimanale, con tanto di bollino di garanzia. Stiamo scegliendo la ditta”, racconta il titolare di Exclusive, anticipando anche la sanificazione degli impianti di aerazione, “sia per il tutto caldo che in vista della bella stagione per l’aria condizionata”.

Il potenziamento dell’online sarà la nuova sfida: “Già adesso stiamo cercando di dare consigli ai clienti, dalle tinture alle pieghe con tutorial su Youtube, su Fb e Instagram”. Tanto che in attesa del fatidico giorno di apertura, per risparmiare alla clientela snervanti ore in attesa al telefono, a partire dalla prossima settimana saranno attivati servizi di automazione degli appuntamenti: “Attraverso un’app ci si potrà prenotare in modo autonomo, con opzione di conferma da parte dell’operatore”.

Ma riuscirete a gestire economicamente tutto questo? “Con i rimborsi previsti ed il credito d’imposta dovremmo farcela”. Spirito di ‘fratellanza garantito? “Non aumenteremo i prezzi, mi auguro per solidarietà che ciò non avvenga”