Lombardia, Fontana: “Abbiamo test sierologico affidabile”

Entro due settimane è attesa la certificazione CE, poi i test sulla popolazione: darà una "patente di immunità"

test sierologico
Foto: Pixabay

La voglia di ripartire è tanta, ma questo potrà essere fattolo solo in sicurezza quando non ci saranno dubbi che questo possa portare a sviluppare nuovi focolai di contagio. La strada da seguire potrebbe essere quella di far eseguire ai cittadini un test sierologico che possa individuare chi ha già sviluppato gli anticorpi al Coronavirus e poter girare quindi con maggiore tranquillità. Finora la Lombardia, la regione con il maggior numero di positivi e di vittime, si era mostrata scettica su questo discorso, ma ora lo scenario potrebbe essere finalmente cambiato.

Vicino l’arrivo di un test sierologico in Lombardia

Un test sierologico è stato individuato al Policlinico San Matteo di Pavia e potrà, se validato, rilasciare una sorta di patentino di immunità a coloro che hanno contratto il virus e che sono considerati negativi dopo due tamponi, sviluppando “quegli anticorpi che gli consentiranno di non ammalarsi in futuro” – queste sono le parole entusiaste del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

E’ lo stesso governatore a spiegare meglio cosa consiste e il cammino che ci potrà portare a questo importante passo. “Il test, attraverso un prelievo di sangue evidenzierà e verificherà chi ha sviluppato gli anticorpi al Covid19. Entro due settimane è attesa la certificazione CE, dopodiché si potrà partire con i test e la realizzazione di esami sulla popolazione”- sono state le sue parole.

La cautela anche in questo caso resta comunque d’obbligo. “Dall’altro lato – sottolinea Fontana – ci saranno poi coloro che risulteranno negativi e che quindi dovranno essere molto attenti, mantenendo tutte quelle precauzioni tipiche delle persone che non si sono ammalate e che potrebbero ammalarsi”. La Regione Lombardia fin dal primo momento ha fatto una scelta di prudenza nel rispetto della scienza, senza fughe in avanti per la ricerca di test affidabili.

Ulteriori dettagli sono arrivati dal direttore del San Matteo di Pavia, Alessandro Venturi, che ha poi spiegato come la fase di sperimentazione duri ormai da più di un mese. “Il test – ha detto il medico – offre una certificazione con un grado di attendibilità molto elevato, intorno al 98%, per l’immunità, anche se, non è certo per quanto tempo resista questa memoria nell’organismo”